All’asta la Ferrari della vittoria di Niki Lauda

Una casa d'aste statunitense mette in vendita la monoposto guidata del pilota austriaco. Prezzo decisamente elevato

Un primo, un secondo e un terzo posto in tre gare corse. Questo il palmares di tutto rispetto della Ferrari 312T che tra qualche settimana andrà all’asta.

Un vero e proprio pezzo unico, sia per i risultati che è riuscita a raccogliere nella sua breve “carriera agonistica” sia perché è stata guidata da Niki Lauda nell’anno in cui vinse il suo primo titolo mondiale al volante delle Rossa di Maranello. La monoposto che andrà all’asta, sostengono gli organizzatori, è quella guidata dal pilota austriaco nel Grand Prix di Francia (vinto dalla Ferrari numero 12), nel Gran Premio di Gran Bretagna (Lauda sul secondo gradino del podio) e nel Gran Premio di Germania (qui il pilota della Ferrari chiuse sul gradino più basso del podio).

La monoposto in vendita è uno dei cinque modelli prodotti nel 1975 dalle officine Ferrari, e uno dei due guidati da Niki Lauda nel corso di quella fortunata stagione di corse. Perfettamente restaurata e conservata, la Ferrari 312T che verrà messa all’asta tra qualche settimana è tutt’oggi funzionante. Chi dovesse aggiudicarsela potrebbe addirittura decidere di rimetterla in pista per qualche giro e provare così l’ebrezza di entrare nell’abitacolo occupato qualche decina di anni fa dal pilota austriaco recentemente scomparso.

Ferrari 312T in un'esibizione del 2007

La 312T è l’evoluzione della Ferrari 312 B3 che l’anno prima aveva quasi permesso a Clay Regazzoni di aggiudicarsi il mondiale piloti. Al di là di qualche lieve modifica aerodinamica e di un motore potenziato (la Ferrari 312T è dotata di un motore a 12 cilindri piatto), la monoposto progettata a Maranello tra la fine del 1974 e l’inizio del 1975 è dotata di un innovativo cambio montato trasversalmente anziché in maniera longitudinale. La monoposto ne guadagnò in stabilità e velocità, consentendo a Lauda di dominare la stagione.

Insomma, una monoposto per veri collezionisti e che sarà battuta dalla Gooding & Company, casa d’aste specializzata nella compravendita di auto storiche e cimeli del mondo delle corse. La sessione è prevista per il mese di agosto, durante un evento organizzato a Pebble Beach, in California. Il prezzo, ovviamente, non sarà alla portata di tutti: secondo alcune voci, le offerte potrebbero salire molto in alto, sino a raggiungere la cifra di 8 milioni di dollari. Un prezzo elevato, ma cosa è il denaro in confronto alla storia della Formula 1 e dell’automobilismo?

MOTORI All’asta la Ferrari della vittoria di Niki Lauda