Fiat, un’auto ormai dimenticata vince un prestigioso premio

Importata dal Sud America, la berlina anni '80 del marchio torinese non ha mai avuto una grandissima fama

Una rivincita non da poco per una delle auto più “sbeffeggiate” di tutta la storia dell’automobilismo. Certo, la bellezza non era la sua caratteristica principale, ma a volte i suoi detrattori si sono fatti prendere un po’ troppo la mano.

Per questo motivo, la vittoria del premio “Auto classica 2019” è un riconoscimento doppio per la Fiat Duna. Questa berlina, spesso considerata una delle auto più brutte mai progettate e realizzate da una casa autobilistica, non ha mai avuto troppa fortuna nel nostro Paese. Arrivata dagli impianti produttivi Fiat del Sud America, non venne mai completamente apprezzata dagli automobilisti italiani ed Europei. Cos, la sua vita al di fuori del mercato sudamericano fu piuttosto breve. Pochi anni dopo essere stata messa in vendita, infatti, venne ritirata dal mercato per non farci mai più ritorno.

Quanto meno non in quelli di “prima mano”. Perché, a quanto sembra, la Fiat Duna sembra godere di diversi ammiratori, pronti a girare di concessionario in concessionario per acquistarne un modello di seconda mano da ristrutturare e curare come fosse l’oggetto più prezioso del mondo. Si prenda, ad esempio, il caso di Mauro Minetti, un trentenne originario di La Spezia che, nei giorni passati, ha trionfato nel concorso dedicato alle auto storiche organizzato annualmente dalla rivista specializzata Ruote Classiche.

Così la Duna ha potuto prendersi una sonora rivincita su tutti i suoi detrattori, troppo spesso pronti a criticarne le “storture” e mai a sottolinearne i pregi. “Il premio – ha affermato nel corso della cerimonia David Giudici, direttore della rivista – è stato consegnato come auto che veniva da più lontano ma abbiamo premiato anche il coraggio e l’ostinazione nel conservare una delle più discusse berline italiane. Una vettura che non avrà mai un valore economico di rilievo ma che resta testimone di un periodo effervescente per il marchio torinese”.

Nello specifico, a trionfare in quel di Milano è stata una Duna diesel, il modello più contestato tra quelli arrivati in Italia e in Europa dall’America del Sud. L’appassionato spezzino, infatti, dopo averla acquistata l’ha perfettamente ristrutturata, utilizzando esclusivamente pezzi di ricambio originali. Insomma, un vero e proprio gioiello da collezione, che ha meritato a pieno il riconoscimento assegnatole.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Fiat, un’auto ormai dimenticata vince un prestigioso premio