Ferrari Dino, l’incredibile storia di quest’auto scomparsa e riesumata

La curiosa vicenda di un’auto che è stata trovata sepolta sotto terra nel cortile di una casa di Los Angeles

La storia riguarda una vettura che è stata trovata da un bambino mentre scavava giocando nel giardino di casa.

A un certo punto il piccolo ha trovato un oggetto in ferro e ha chiamato i suoi genitori. I due sono rimasti allibiti alla vista di una Ferrari Dino che era rimasta sepolta proprio nei pressi della loro abitazione. Una 246 GTS verde con sedili Daytona e ruote Campagnolo. La conservazione era praticamente perfetta, una supercar spettacolare Made in Italy, la storia incredibile inizia nel 1974. In quell’anno fu comprata dal signor Cruz, che due mesi dopo denunciò il furto. In quell’occasione però la Polizia sospettò di lui, perché aveva lasciato la macchina in strada e non nel parcheggio custodito del locale dove andò con la moglie. Cruz si giustificò però dicendo di aver sospettato dello sguardo del parcheggiatore, che sembrava molto interessato alla sua Rossa.

In ogni caso la Ferrari Dino sparì e non si riuscì mai a capire cosa fosse successo, anche perché ad un certo punto il proprietario fu anche accusato di furto simulato, organizzato secondo gli agenti per riscuotere il premio assicurativo, ma non si riuscirono mia a trovare delle prove per sostenere questa tesi. Quando il proprietario scoprì dopo anni la riesumazione della macchina dichiarò di non esserne interessato e quindi la compagnia assicurativa ritirò il mezzo. Dagli anni Ottanta non si seppe più niente di quella Ferrari Dino, fino a quando un giornalista decise di scoprire dove fosse finita.

La macchina riesumata fu venduta all’asta, l’imprenditore immobiliare Ara Manoogian la acquistò. La vettura in realtà non era nelle buone condizioni che erano state dichiarate, la vernice era puntinata di ruggine, anche gli interni lo erano in parte e le ruote erano state aggredite dal processo di erosione, come anche il coperchio dell’albero motore. I doppi scarichi erano intasati dal fango e il cofano era schiacciato. Per questo la restaurazione sembrava impossibile, eppure a pochi isolati dal luogo di ritrovamento si trova l’attuale proprietario della macchina, Brad Howard. L’uomo la acquistò per per 9000 $ dall’imprenditore. Brad si rivolse a Giuseppe Cappalonga, all’epoca il Guru americano del Cavallino Rampante di tutta la West Coast, che accettò di restaurare completamente la Ferrari Dino.

In pochi mesi la supercar tornò al suo splendore, che oggi corre ancora sulle colline di Los Angeles partecipando a molti raduni di auto storiche con tutta la documentazione che parla della sua incredibile vicenda e riesumazione. Ancora non si sa davvero cosa successe a quest’auto speciale.

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