Aston Martin farà rivivere la DB5 di James Bond

La Aston Martin produrrà 25 esemplari in vendita a quasi 4 milioni di euro, l'auto dei sogni sarà corredata dei gadget utilizzati da 007

Creare una copia perfetta della DB5, la mitica vettura guidata da James Bond nel film “Missione Goldfinger” diretto dal regista Guy Hamilton nel 1964, è questa l’idea che la Aston Martin, casa automobilistica britannica che da poco ha superato il secolo di vita, intende concretizzare con un progetto davvero ambizioso. Più che una semplice replica un vero e proprio omaggio a una della quattroruote più iconiche della storia del cinema che verrà riproposta in 25 esemplari dal costo stellare di 3,5 milioni di euro, 2,75 milioni di sterline per chi ha il conto in banca sul territorio britannico.

Il nome è già tutto un programma: il sogno di collezionisti d’auto d’antan e cinefili si chiamerà “Aston Martin D5 Goldfinger” e sarà una copia fedele della DB5 protagonista della pellicola che ha rinsaldato e reso praticamente indelebile la fama di Sean Connery, l’attore scozzese che per un decennio, in cinque lungometraggi, ha prestato le proprie fattezze per interpretare l’agente segreto più famoso del mondo al servizio di sua maestà britannica. La realizzazione della nuova Aston Martin non è una semplice operazione nostalgia, ma l’aggiornamento di un’auto mitica con una serie di tecnologie moderne che ne aumenteranno la qualità rendendola adatta alle strade e alle esigenze degli automobilisti del XXI secolo, con l’aggiunta di qualche chicca che strizza l’occhio agli amanti delle pellicole con protagonista la spia più fascinosa del cinema, come la targa girevole e altre piccole meraviglie che renderanno unica e speciale la riproduzione.

Gli appassionati che non vedono l’ora di poter stringere tra le mani il volante dell’auto guidata da James Bond, e provare l’ebrezza di guidare un auto che viaggia sui percorsi della leggenda, dovrà però pazientare: la DB5 sarà realizzata soltanto nel 2020 e molto probabilmente non sarà omologata per circolare su strada, le diavolerie con cui verrà equipaggiata non sono accettate dai codici della strada internazionali.

Sarà possibile guidarla solo nei circuiti privati e durante le manifestazioni organizzate dalla Aston Martin, ma tenendo conto dei rumors che ne anticipano le prestazioni, dovrebbe comunque essere un’esperienza eccezionale. L’automobile, grazie al 4 litri 6 cilindri aspirato dovrebbe raggiungere 5.500 giri e arrivare a una potenza di 282 cavalli, sufficienti a raggiungere 240 km/h e toccare i 100 km/h in appena 7 secondi. Aston Martin farà rivivere la DB5 di James Bond

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