Alfa Romeo concept, tre gioielli eccezionali anni Cinquanta

La BAT 5, BAT 7 e BAT 9 sono caratterizzate da forme futuristiche e un bassissimo coefficiente aerodinamico

Saranno visibili al pubblico dal 20 al 23 novembre al 30 di Berkeley Square, a Londra, per la prima volta da 30 anni a questa parte. Un’occasione unica per tutti gli appassionati di Alfa Romeo e Bertone che potranno finalmente rivedere le uniche tre B.A.T. mai prodotte.

La Berlina Aerodinamica Tecnica (questo il significato dell’acronimo BAT) è un “pezzo di bravura” di Franco Scaglione, firma del design automobilistico italiano degli Anni ’50, Anni ’60 e Anni ’70 che, in collaborazione con Bertone, ha creato alcuni dei modelli più belli e significativi della storia Alfa. Nascono dalla sua matita la Giulietta Sprint e la Sprint speciale, due icone dell’automobilismo italiano degli Anni’ 50.

Non sono da meno le BAT, tre modelli a dir poco futuristici che Scaglione ha progettato per Bertone sul finire degli Anni ’50 dello scorso secolo. La BAT 5, la BAT 7 e la BAT 9 nascono a mo’ di sfida lanciata da Alfa Romeo allo stesso Bertone: realizzare delle auto a bassissimo coefficiente aerodinamico, che sappiano sfrecciare tanto in pista quanto sull’asfalto cittadino. Il designer mette così al lavoro la propria fantasia e il proprio ingegno per realizzare dei veicoli che, ancora oggi, hanno linee avveniristiche.

La BAT 5

fonte: Superdude99~commonswiki/Wikimedia

Le BAT sono state realizzate sul pianale dell’Alfa Romeo 1900 e dotate di motore 4 cilindri da 90 cavalli. Il coefficiente aerodinamico bassissimo (si fa dallo 0,25 della BAT 5 allo 0,19 della BAT) ha consentito ai tre prototipi di raggiungere l’incredibile velocità di 201 chilometri orari. Un risultato sorprendente sia per gli anni in cui è stato raggiunto (siamo a cavallo tra la fine degli Anni ’50 e l’inizio degli Anni ’60), sia per la scarsa potenza del motore impiegato. Testimonianza, insomma, dell’incredibile lavoro fatto a livello aerodinamico da Scaglione.

“Le tre BAT, tutte su meccanica Alfa Romeo, rappresentano un capolavoro di arte e ingegneria, di modernità e progresso, di forma scultorea e senza tempo. Siamo onorati – ha affermato Dolman, direttore della casa d’aste Phillips di Londra – di essere stati incaricati della mostra di queste auto e non vediamo l’ora di svelarle al pubblico”. La BAT 5, la BAT 7 e la BAT 9, infatti, saranno visibili nel corso di un evento realizzato appositamente per loro, in uno spazio espositivo della capitale britannica.

La mostra, dal titolo “Trinity: B.A.T. 5-7-9”, rappresenta un’occasione unica (la prima da 30 anni a questa parte) per rivedere insieme i tre capolavori di Scaglione.

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