La culla del futuro di Renault: simula un viaggio in auto

Renault e Chicco hanno inventato una nuova culla che permette di simulare un viaggio in auto

Molti genitori sanno quanto sia difficile far addormentare il proprio bambino e quanti tentativi siano necessari prima che lui o lei riescano finalmente a rilassarsi e prendere sonno.

Tra le varie astuzie messe in atto, ce n’è una, però, che sembra funzionare da generazioni: portare il piccolo a fare un giro in auto. Quale genitore non è ricorso, almeno una volta, a questo stratagemma per addormentare il proprio figlio?

Il cullare dell’auto, si sa, quasi sempre concilia il sonno. Ecco allora che, dopo aver messo in sicurezza il proprio bambino, si parte per un viaggio in auto, spesso negli orari più improbabili, senza una mèta precisa, ma con la sola speranza che il giro sia breve e il bambino si addormenti presto.

Di norma sono sufficienti solo poche centinaia di metri e il gioco è fatto! Peccato che, una volta tornati sotto casa e spenta l’auto capiti spesso che il bimbo si svegli e si debba ripartire.

Renault e Chicco hanno creato ”The Dream Cradle”: una base-prototipo su cui posizionare la navicella del passeggino che, con i suoi movimenti, simula il cullare dell’auto consentendo ai genitori di addormentare il bambino a casa, senza dover necessariamente salire in macchina. Il movimento della base è attivabile attraverso l’app scaricabile sul proprio dispositivo mobile, e regolabile per intensità, direzione e pendenza.

La culla del futuro di Renault: simula un viaggio in auto
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