Truffa al distributore self-service: ecco come funzionava

Sfruttava l’indecisione delle persone nel fare il rifornimento al self service per truffarle.

La truffa è andata in atto presso un distributore di Roma dove un cittadino bengalese avvicinava gli automobilisti offrendosi di aiutarli a fare rifornimento, prendeva i contanti e poi, invece di utilizzare le loro banconote, le intascava e inseriva una carta carburante aziendale rubata.

Con questo trucchetto l’importo delle transazioni non autorizzate registrate sulla carta era arrivato a circa 7.000 euro.

Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato l’amministratore di una società di autonoleggio a cui apparteneva la carta scomparsa.

Dopo avere verificato dove la tessera era più spesso utilizzata, si è appostato nei pressi del distributore. Poi ha fermato una pattuglia della polizia che transitava in zona.

Gli agenti, intervenuti sul piazzale, hanno rinvenuto indosso al cittadino del Bangladesh la carta scomparsa e 350 euro.

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