Tragedia sulla Milano-Torino: era ubriaco il camionista che ha ucciso tre persone

Venerdì sera si è consumato un dramma sull’autostrada Torino-Milano. Un tir è piombato a folle velocità contro un’auto ferma al casello di Rondissone.

Secondo le prime indiscrezioni una famiglia si sarebbe fermata al casello a ritirare il biglietto, mentre il tir avrebbe tirato dritto travolgendo il mezzo, trascinandolo per 200 metri, e urtando, subito dopo, una Volkswagen Sharan.

A causa dello scontro hanno perso la vita due persone e una quinta, un italiano di 45 anni che viaggiava a bordo della Sharan. Feriti e miracolosamente vivi i tre bambini presenti sul primo mezzo travolto.

La polizia stradale ha fermato l’autore della strage dopo 40 chilometri, a Villarboit (Vercelli), dopo che aveva provocato un altro incidente.

Agli agenti della polizia stradale che lo hanno fermato, il camionista slovacco ha detto di non essersi accorto di nulla. ora in carcere, accusato di duplice omicidio, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.

Il presidente dell’Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), Giordano Biserni, parla di “Tragedia assurda e incomprensibile, in uno scenario da incubo, quasi simile ad un attentato”.

L’Asaps lancia il suo appello. “Ora il conducente non venga rilasciato come spesso accade dopo pochi giorni. Ci sono tutti i presupposti. Si tratta di omicidio stradale pieno. Ci sono sicuramente le aggravanti perché quell’autotrasportatore molto probabilmente era ubriaco o peggio. E’ ragionevole pensare, visti gli elementi, che la condanna sarà superiore a 15 anni, tenuto conto che si tratta di omicidio plurimo e omissione di soccorso. Se quel conducente straniero verrà scarcerato non tornerà mai più in Italia come abbiamo già avuto modo di constatare in casi simili“.

“Sarà anche interessante, prima o poi, capire se con un mandato di cattura europeo o con l’estradizione, questi incursori stranieri saranno rimandati da noi a scontare la pena – continua Biserni -. L’Asaps se sarà possibile si costituirà parte civile nel procedimento. Sia giustizia vera per rispetto di quella povera famiglia e per dare un vero segnale, attivando in pieno il propulsore della legge sull’omicidio stradale”.

Tragedia sulla Milano-Torino: era ubriaco il camionista che ha ucciso tre persone
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