Remmy, l’allarme per non dimenticare i bimbi in auto

Remmy è un dispositivo pensato per la serenità dei genitori

Un tragico episodio è successo  a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo, dove una madre ha lasciato in auto sua figlia ed è andata al lavoro: la bambina di 16 mesi è morta per arresto cardiaco, dopo essere rimasta alcune ore chiusa da sola sul seggiolino.

Purtroppo non è la prima volta che succede: le cronache sono piene di episodi del genere, di genitori che “cancellano” dalla loro mente la presenza dei figli in auto, magari sono convinti di averli accompagnati a scuola, li lasciano in macchina e vanno a lavorare. Anche per questo sono stati messi a punto vari dispositivi per ricordare agli adulti la presenza di bambini nell’abitacolo. Negli Stati Uniti muoiono ogni anno in media 36 bambini a causa dell’ipertermia per essere stati lasciati in auto.

Esiste  un dispositivo pensato per la serenità dei genitori e la sicurezza dei più piccoli durante gli spostamenti in auto, programmato per segnalare i movimenti ‘rischiosi’ del bambino e la sua presenza fin dal momento in cui viene spenta l’autovettura.

Si chiama Remmy ed è un piccolo dispositivo che si accorge quando il guidatore sta per lasciare l’auto e, se nel seggiolino è seduto il bebè, avverte il genitore.

Per attivare Remmy bastano pochi e semplici passaggi. E’ compatibile con ogni tipo di seggiolino e autovettura e monitora costantemente la presenza del bebè consentendo al conducente di intervenire tempestivamente. Remmy è progettato e realizzato in Italia e ideato affinché non ci sia il pericolo di malfunzionamenti o falsi allarmi.

Quanto costa? Sul sito il prodotto viene venduto a 60 euro.

Remmy, l’allarme per non dimenticare i bimbi in auto
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