Pneumatici tubeless: la tecnologia del futuro

Sviluppata in origine da Michelin e impiegata sulle vetture di serie negli anni ’50, la tecnologia tubeless cambia il mondo dei pneumatici migliorandone le prestazioni

Il pneumatico ha un ruolo fondamentale, è l’interfaccia tra l’automobile e la strada. Su di esso la ricerca si è sempre concentrata al fine di potenziare
le sue doti. A questa esigenza ha senz’altro risposto nel corso del tempo la tecnologia tubeless. Quest’ultima indica dei particolari tipi di copertone che possono essere usati su specifici cerchi senza bisogno della camera d’aria.

Le origini di questa tecnologia trovano molteplici contributi, il suo archetipo sarebbe un brevetto per un pneumatico con camera d’aria incorporata, sviluppato dalla Michelin
nel 1930. Ma anche altre aziende hanno dichiarato il loro contributo allo sviluppo della tecnologia tubeless, come per esempio la BF Goodrich che realizzò modelli di pneumatici senza camera d’aria nel 1946 e la Kleber che negli anni ‘50 presentava delle tecnologie simili in varie esposizioni.Proprio in quegli anni il tubeless cominciò ad essere impiegato sulle vetture di serie.

A livello esteriore e nella loro struttura, questi pneumatici non hanno differenze sensibili dagli altri, ma presentano tutta una serie di vantaggi notevoli, come per esempio in caso di
foratura delle gomme.
Se si fora un pneumatico con camera d’aria, l’uscita dell’aria della stessa è molto rapida, specie nei casi in cui la velocità del mezzo è elevata. Lo sgonfiamento è veloce, perché l’aria non esce dalla lacerazione causata dall’eventuale corpo estraneo, ma si insinua nello spazio compreso tra la camera e la copertura andando a defluire nei pressi della nipples e della valvola.

Nel caso in cui si fori un pneumatico tubeless, invece, lo sgonfiamento è molto più lento e graduale in quanto l’aria esce solo dalla lesione, pertanto il corpo estraneo agisce come da “tappo”. In questo modo la situazione diviene meno pericolosa. Inoltre il pneumatico tubeless si può riparare senza bisogno che sia smontato dal cerchio, al contrario di un pneumatico provvisto di camera d’aria.

Altre sensibili differenze si evidenziano nel caso di rottura dell’ancoraggio valvola. Questo può avvenire per slittamento del pneumatico sul cerchio che causa lo strappo della valvola attaccata alla camera d’aria. Tale evento determina uno sgonfiamento della gomma rapidissimo e molto pericoloso. Per i pneumatici tubeless tale problema non sussiste, ne sono immuni, in quanto la valvola è fissata sul cerchio, separata dalla copertura. Altri vantaggi significativi del sistema tubeless si identificano in una migliore maneggevolezza per via del peso ridotto della ruota e una migliore distribuzione della temperatura sul pneumatico.

Immagini: Depositphotos

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