Non solo incidenti sull’asfalto: il dramma delle ‘morti verdi’

Preoccupanti i numeri del fenomeno: oltre mille morti dal 2010

Quando si pensa agli incidenti motoristici il pensiero va subito ad auto e moto sull’asfalto della strada: eppure, i numeri più impressionanti, specie considerando l’entità del ‘traffico’ arrivano dalle cosiddetta ‘Morti Verdi’, ovvero quelle che si verificano con trattori e mezzi agricoli sui campi o sulle strade spesso sterrate che uniscono i poderi.

Come riporta l’Osservatorio Il Centuaro-ASAPS, i dati sono impressionanti: dal 2010 al 2015, negli ultimi sei anni, i trattori agricoli sono rimasti coinvolti in 2.281 incidenti dove hanno perso la vita 1.073 persone e altre 1.501 sono rimaste ferite. Da sottolineare come la cifra totale vada spalmata su meno di due milioni di veicoli e che in alcuni mesi invernali l’attività è quasi ferma. In particolare, nei mesi di maggio e giugno di alcuni anni si sono contati più morti in incidenti nei campi che sull’intera rete autostradale, in cui le vittime sono state 287 in tutto il 2014.

Oltretutto, il trend è in preoccupante peggioramento: nell’anno appena trascorso l’agenzia forlivese della sicurezza ha contato 434 incidenti (+11% rispetto ai 390 del 2014) con 192 morti (+6,1% rispetto ai 181 morti del 2014) e 281 feriti (+9,3% rispetto ai 257 dell’anno prima), un record negativo ineguagliato negli anni precedenti, anche se si deve sottolineare che che l’Osservatorio conteggia anche gli incidenti con trattori agricoli che avvengono sulle strade (interpoderali, comunali e provinciali in particolare) che nel 2015 sono stati 122 (28%) , mentre quelli avvenuti nei territori dei elezione dei mezzi agricoli, cioè i campi, i boschi frutteti sono stati 312 (72%).

Secondo i dati raccolti, fra i 192 morti si contano 167 vittime fra i conducenti dei trattori (87%), mentre 2 erano i trasportati. Sono stati invece 23 i terzi coinvolti a terra o conducenti o occupanti di altri veicoli. Fra i 281 feriti i conducenti di trattori sono 183 (65% ), i trasportati 7 e i terzi coinvolti 91.  Come negli anni passati, rimane sempre rilevante il numero degli episodi che vedono coinvolti gli anziani (gli over 65 per intenderci), che sono 163 pari al 38% del totale. Erano 145 nel 2014 (37% del dato complessivo di quell’anno).

Il numero che forse lascia più basiti è quello di bambini coinvolti in incidenti con trattori agricoli: 5 i piccoli che hanno perso la vita e 8 sono rimasti feriti. Nel 2014 erano stati 9 i bambini rimasti feriti negli incidenti senza vittime, erano stati 6 nel 2013 mentre se ne erano contati solo 4 nel 2012.

Per quanto riguarda le regioni più colpite dal fenomeno, al primo posto come numero di incidenti la Toscana con 47 incidenti e 25 morti, segue la Lombardia con 44 incidenti e 18 morti, il Veneto con 42 incidenti e 15 morti, la Campania con 37 incidenti e 17 morti, il Piemonte con 36 incidenti e 15 morti, l’Emilia Romagna con 34 incidenti e 9 morti, il Lazio con 30 incidenti e 12 morti. E, intanto, nei primi tre mesi del 2016 si devono già registrare 25 morti e 30 feriti, nonostante il periodo dell’anno non sia certo quello nel quale i trattori vengono maggiormente utilizzati.

Non solo incidenti sull’asfalto: il dramma delle ‘morti verdi’
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