Non sempre è reato esporre la fotocopia del permesso di sosta per gli invalidi

Ecco quando si può fare, come risulta da una sentenza della Cassazione

Chi, per motivi di lavoro, noleggia un’auto e espone la fotocopia e non l’originale del permesso di sosta per gli invalidi, non incorre nel reato di falso perché non si espone a un’abusiva moltiplicazione dell’autorizzazione amministrativa.

È questo quanto stabilito, in estrema sintesi, da una sentenza della Cassazione del 20 aprile scorso, diffusa dallo Sportello dei Diritti.

L’argomento è tosto, perché s’inserisce nell’ambito del fenomeno della duplicazione abusiva e della contraffazione dei permessi di sosta per gli invalidi.

I giudici della Quinta Sezione penale della Suprema Corte, infatti, con la sentenza 18961/17, hanno accolto il ricorso e annullato perché il fatto non sussiste la sentenza della Corte di Appello di Milano che aveva condannato una donna che rispondeva dell’accusa di aver contraffatto il permesso invalidi rilasciato dal Comune, esponendo su un veicolo la fotocopia e, quindi, per falsità materiale commessa da privato.

Nel dettaglio, l’imputazione di falso riguardava una fotocopia di un’autorizzazione al parcheggio della quale la donna era, comunque, l’effettiva titolare.

I giudici hanno, quindi, affermato che “se è vero che la fotocopiatura a colori del tutto simile all’originale può comportare il ricorrere di una falsificazione rilevante, è altrettanto vero che, pur non costituendone il momento consumativo, l’utilizzo concreto della fotocopia non è del tutto irrilevante nella configurazione del reato de quo“.

Nel caso su cui si è pronunciata la Cassazione, la proprietaria deteneva l’originale dell’autorizzazione a casa e non poteva esser utilizzato da alcun soggetto diverso dalla titolare, mentre aveva esposto la fotocopia su un veicolo noleggiato in occasione di un suo viaggio per ragioni di lavoro.

Perciò, è “ben plausibile“, secondo i giudici, la giustificazione che la fotocopia era usata per evitare il rischio, durante i frequenti viaggi lavorativi, di smarrire l’originale.

In tal senso, ha concluso la Cassazione, “la presenza di due fotocopie nell’auto a noleggio sulla quale si trovava ben può dar conferma della plausibilità di quel timore“.

Non sempre è reato esporre la fotocopia del permesso di sosta per gli invalidi
MOTORI Non sempre è reato esporre la fotocopia del permesso di sosta per gli...