Multato per l’aria condizionata accesa in auto

Il Codice della Strada prevede la multa se l'aria condizionata resta accesa a lungo con auto ferma

Salire in auto con questo caldo infernale può essere una vera tortura. Per fortuna l’aria condizionata ci salva ma bisogna fare attenzione.

Forse non tutti sanno che il Codice della Strada (per la precisione l’articolo 157 comma 7 bis) prevede anche una multa se il veicolo effettua una sosta tenendo acceso il motore e mantenendo in funzione l’impianto di condizionamento d’aria del veicolo.

Per tutti i trasgressori è prevista una multa compresa tra i 216 e i 432 euro . Questa norma è nata nel 2007 con il chiaro intento di abbassare le emissioni dei gas di scarico dei veicoli.

A chiarire la differenza tra sosta e fermata è lo stesso art. 157, comma 1, del Cds, secondo il quale, “per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente”, mentre “per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata”

E se pensate che tanto nessuno vi multerà mai, sappiate che l’anno scorso un ragazzo di Cavallasca, cittadina in provincia di Como, è stato punito con una multa di 218 euro, inflitto dalla Polizia Locale di Cermenate.

Il giovane automobilista, infatti, si era fermato per un breve periodo di tempo in un parcheggio del piccolo paesino del comasco con il suo mezzo con motore e aria condizionata accesi quando tre vigili della Polizia Locale lo hanno multato per la sosta prolungata con l’aria accesa.

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