Michael Schumacher, le ultime notizie del 04/10/2017

A novembre verrà messa all'asta la Ferrari con cui Schumacher vinse il Mondiale nel 2001

La Ferrari con cui Michael Schumacher vinse il GP di F.1 di Montecarlo nel 2001 sarà messa all’asta al Sothebay’s event di New York il 16 novembre 2017. Il suo valore è stimato in almeno quattro milioni di dollari. La Ferrari F2001, s/n 211 è la macchina da corsa più importante della moderna F.1 ed è tra le più significative e preziose auto da corsa di ogni collezione a livello mondiale.

A settembre si sono riaccese le speranza sulle condizioni di Michael Schumacher. Stando a quanto riportato dal sito del magazine tedesco bravo.de, la famiglia starebbe valutando l’ipotesi di trasferire l’ex pilota dalla sua villa in Svizzera ad una clinica in Texas specializzata in traumi cerebrali. Ovviamente non ci sono conferme ufficiali su questa notizia visto che la famiglia vuole mantenere il massimo riserbo sulle condizioni di Schumi.

Schumacher, dopo l’incidente sulle nevi di Meribel nel dicembre 2013, i relativi danni cerebrali e il periodo trascorso in ospedale, è tornato a casa nel settembre del 2014 e da allora sta compiendo un lungo percorso di riabilitazione assistito da un’equipe medica specializzata.

Lo scorso 3 settembre, durante la festa per i 70 anni della Ferrari, Sergio Marchionne ha voluto ringraziare anche i piloti che hanno fatto la storia della Ferrari: “Voglio ringraziare i piloti della Scuderia, che nei decenni hanno saputo fare appassionare, gioire e soffrire generazioni di tifosi. Alcuni, molti di loro, sono qui con noi questa sera e vi chiedo di unirmi a me in un applauso per loro e anche per chi purtroppo non pu essere qui, ma che continua ad avere un posto in prima fila nel nostro cuore“. Chiaro anche il riferimento a Michael Schumacher che è ancora in fase di riabilitazione dopo l’incidente sugli sci del 29 dicembre 2013.

Lewis Hamilton ha raggiunto quota 69 pole position in carriera superando il record di Michael Schumacher. Il pilota inglese ha stabilito questo record durante le prove del Gp di Monza e poi ha parlato del campione tedesco: ”Battere Michael è qualcosa di incredibile. E’ un pilastro del nostro sport e i suoi numeri sono incredibili. Mi piacerebbe parlare con sua moglie e vedere come sono le cose, ma capisco la loro privacy. Col tempo si vedrà

Il mondo della F1 è sempre vicino a Schumi. Mick, il figlio di Michael Schumacher che ha intrapreso da tempo la carriera motoristica in formula 3, ha deciso di ricordare la prima delle 91 vittorie del padre, scendendo in pista, prima del Gp di Belgio di fine agosto, alla guida della Benetton B194 che fu appunto del grande Michael Schumacher. 25 anni fa infatti Schumi vinceva in Belgio. Era il 1992 quando il pilota tedesco portò a casa il primo titolo mondiale della sua carriera, anni dopo tante cose sono cambiate, ma nessuno ha mai dimenticato Schumacher.

A metà giugno è circolata sul web la notizia che Schumacher fosse uscito dal coma ma si trattava di una fake news, cioè di una notizia falsa. La notizia che risale al 2014 è stata rilanciata da qualcuno per errore, illudendo per qualche ora i tantissimi fans di Schumi.

Le condizioni attuali di Michael Schumacher sono sempre avvolte dal mistero. Gerhard Berger, ex pilota austriaco della Ferrari e grande amico di Schumacher, è uno dei pochi a sapere le reali condizioni del campione in difficoltà. Intervistato il 16 maggio 2017 da un’agenzia di stampa austriaca, l’ex pilota ha dichiarato di non aver ancora perso le speranze. ”Credo nel miracolo e spero tantissimo che presto potremo sentire notizie positive su Michael – sono state le parole di Berger -. Il modo in cui la sua famiglia sta affrontando questa situazione così difficile è ammirevole”.

La speranza dell’austriaco è la stessa  di molti appassionati di Formula 1, quella di rivedere, prima o poi, Michael Schumacher di nuovo in piedi e sono state tante le iniziative a favore del campione in difficoltà.

Nel mese di marzo il figlio di Michael Scumacher ha parlato del padre in un’intervista alla Tv tedesca. “Il mio idolo è papà, semplicemente perché lui è il migliore, è il mio modello“. Mick Schumacher ha parlato così del papà Michael ancora in convalescenza dopo il terribile incidente sugli sci del dicembre 2013. Nessuno commento sulle condizioni del papà: “Voglio solo diventare campione del mondo di Formula 1, credo che non sia un desiderio insolito per un giovane pilota in questo momento non so cosa ci riserverà il futuro, poi vedremo”.

A fine febbraio era arrivata una brutta notizia per la famiglia Schumacher: la morte di Karl-Heinz Schumacher, il fratello del padre Rolf. Come riportato dal settimanale tedesco “Bunte”, l’uomo di 65 anni è deceduto a causa di una grave malattia: Michael stravedeva per lo zio e aveva trovato in lui un punto di riferimento importante agli inizi della sua carriera, Karl-Heinz aveva lavorato anche nella squadra karting del 7 volte campione del mondo.

Dopo il tragico incidente sugli sci del 2013, le condizioni di salute di Michael Schumacher sono state tenute in grande riservo. A questo proposito la famiglia Schumacher ha citato in giudizio il magazine ‘Bunde’ per un articolo in cui sosteneva che il 47enne campione tedesco potesse camminare.

L’avvocato della famiglia in un nota ha scritto che Schumacher ”non può camminare” , sottolineando la violazione delle leggi sulla privacy. Anche Sabine Kehm, portavoce storica dell’ex campione di F1, ha confermato questa posizione della famiglia Schumacher: “Purtroppo siamo stati costretti a chiarire che l’affermazione che Michael riusciva a muoversi di nuovo, non era vera. Tale speculazione è irresponsabile, la sua privacy è molto importante”.

Ad inizio febbraio Flavio Briatore è stato l’ultimo a parlare sulle condizioni di Schumacher. ”Sulle condizioni di Schumacher so solo quello che mi viene riferito da Jean Todt e Felipe Massa. Realmente non ci sono notizie, né buone né cattive, e questo non è positivo”. ha dichiarato l’ex manager di F1 a Sky.

Ad inizio gennaio l’ex manager di Michael Schumacher , Willi Weber, era tornato invece a criticare la famiglia del campione di Formula 1, chiedendo alla moglie Corinna e a chi gli sta vicino, di dire la verità riguardo il suo stato di salute.

Dopo l’incidente del 2013, la famiglia ha mantenuto il più stretto riserbo riguardo le condizioni del pilota, affermando che lo stesso Michael Schumacher aveva chiesto di rispettare la sua privacy. Willi Weber, che è stato sempre molto vicino a Michael Schumacher, ha chiesto alla portavoce della famiglia Sabine Kehm, di rompere il silenzio e svelare come sta davvero il campione: “Ho lottato per un po’ perché la famiglia Schumacher non vuole dire tutta la verità, ma mi scontro contro un muro, non ascoltano il mio consiglio”, ha rivelato durante un’intervista

All’inizio dell’anno due importanti sponsor, che da sempre erano legati a Michael Schumacher, hanno deciso di rompere il rapporto contrattuale con il sette volte campione del Mondo. La notizia viene riportata dal quotidiano portoghese ‘Maquino do Esporte’. Si tratta di due società: la Audemars Piguet (azienda di orologi di lusso) e la tedesca Hormann (azienda di infissi). In particolare l’azienda di orologi ha rimosso dalla collezione una linea dedicata al campione tedesco.

Lo scorso 3 gennaio 2017 Michael Schumacher ha compiuto 48 anni. La ricorrenza non è sfuggita all’ex pilota di Formula 1 che ha approfittato per definire il tedesco “un grande uomo”. Attraverso la Bild Hakkinen definisce Schumacher come una personalità incredibile e una grande persona e dice che sarebbe bellissimo se tutti potessimo rivederlo un giorno.

Nelle settimane scorse la famiglia di Schumacher aveva rotto il silenzio con un comunicato relativo alle numerose attività no profit basate sugli hashtag #keepfighting e #nevergive up che tanto seguito hanno su Twitter. Ecco alcuni passaggi del comunicato attraverso la moglie: “Vogliamo incoraggiare le persone a non mollare mai”. La manager Sabine Kehm spiega inoltre: “L’intenzione è quella di spinger gli altri a non mollare. E questo concetto deve valere non solo nel motorsport. In questo modo speriamo di trasformare un terribile evento, che affligge l’intera famiglia Schumacher, in qualcosa di positivo”. La Kehm ha tenuto a precisare che continueranno a non rilasciare dichiarazioni sulle condizioni di salute di Michael Schumacher per proteggere la sfera privata del campione iridato e della sua famiglia.

Il 47enne campione tedesco non sarebbe in grado di muoversi autonomamente nè di parlare, affidando la sua comunicazione al movimento degli occhi. Delle condizioni di Schumi s’era tornato a parlare anche lo scorso agosto, durante un’udienza del processo che vede la famiglia del pilota di Kerpen contro il settimanale tedesco ‘Bunte’.

Alcuni mesi prima ‘Bunte’ aveva sostenuto che, pur a fatica e solo con l’aiuto dei fisioterapisti, il campione di Kerpen fosse tornato a camminare e anche ad utilizzare un braccio. Ipotesi smentite dall’entourage di Michael, con Sabine Kehm, storica portavoce del pilota, che aveva definito ‘irresponsabili’ le parole del giornale e la famiglia che era passata alle vie legali con una querela.

Intanto, i fans e piloti continuano a dimostrare grande affetto per il campione tedesco, in particolare tramite migliaia di tweet con l’hashtag #Keepfightingmichael, con cui ogni giorno mandano a Schumi messaggi di incoraggiamento in tutte le lingue del mondo.

Per Felipe Massa, che ha corso il 27 novembre 2016 ad Abu Dhabi il suo ultimo Gran Premio, il ricordo di Michael Schumacher resta vivo come pilota ma soprattutto come amico. “Con Michael ci siamo divertiti molto, la maggior parte delle volte negli eventi di Madonna di Campiglio con la Ferrari. Facevamo le ‘ciambelle’ con le auto in mezzo alla neve e bevevamo vodka per scaldarci. Michael per me è stato un maestro, il mio idolo. Avevamo un rapporto incredibile e mai ne ho avuti altri simili in carriera”.

Mick Schumacher, figlio di Schumi, sta seguendo le orme del padre e starebbe per firmare un contratto con la Mercedes entrando ufficialmente nell’Academy delle Frecce d’Argento gestita da Toto Wolff. L’entrata nell’orbita Mercedes sarà sicuramente interessante per la sua carriera e probabilmente gli aprirà, nel giro di qualche stagione, anche le porte della Formula 1.

Michael Schumacher, le ultime notizie del 04/10/2017
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