Addio ai motori diesel, Marchionne: “Troppi costi”

Sergio Marchionne ha parlato a tutto campo nella consueta conferenza stampa durante il Salone dell’auto di Detroit.

Dopo Volkswagen e Renault, anche Fca sembra orientata a dire addio ai motori diesel. Le nuove normative sui diesel sono decisamente più restrittive rispetto a qualche anno fa e le metodologie per i test faranno aumentare i costi della tecnologia del gasolio.

A proposito di alimentazioni, Marchionne ha detto: “Per via degli eventi degli ultimi anni – si legge sul sito di Quattroruote – il diesel oggi si ritrova con una pessima e ingiusta reputazione. Il dato di fatto è che l’adeguamento dei motori al prossimo step delle norme europee sulle emissioni lo mette a rischio di fattibilità economica, con costi che andrebbero al di là di quelli degli ibridi elettrico-benzina. Basti un dato, adeguare l’80% dei nostri motori alle norme future comporta un investimento di mezzo miliardo di euro. È chiaro che a queste condizioni il futuro del diesel nel campo automobilistico è seriamente a rischio“.

Il futuro sarà l’elettrico anche se non sarà un processo immediato. L’apertura al settore delle auto elettriche, che fino a quache tempo fa era stata sempre lasciata in sordina dal manager italiano, è stata netta.

La Cina e anche l’Europa detteranno i ritmi, e poi è anche un atto dovuto. Io non credo che il mondo si sveglierà un giorno e ci saranno solo auto elettriche, per ragioni ecologiche ed anche economiche, ma la tendenza è quella“.

E proprio qualche giorno fa al Ces di Las Vegas è stata presentata la Chrysler Portal Concept, il primo modello completamente elettrico di FCA. Una svolta elettrica ma non solo quella in cui Chrysler Portal traghetta tutto il Gruppo FCA.

Perché oltre ad essere elettrico, il concept FCA anticipa il livello 3 di guida autonoma e la tecnologia Vehicle-to-X, cioè la possibilità di scambio di informazioni con infrastrutture e altri veicoli.

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