Linea dura contro il cellulare alla guida: patente sospesa sino a 6 mesi

Linea dura del governo contro chi usa il cellulare alla guida: previste multe più salate e sospensione della patente sino a 6 mesi

Giro di vite contro l’uso dello smartphone alla guida, con sospensione della patente per 6 mesi e multe salatissime. Dopo le polemiche su una possibile linea morbida e l’appello della Polizia Stradale, il governo ha deciso di cambiare strategia, optando per il pugno di ferro contro gli automobilisti che verranno sorpresi ad utilizzare il cellulare mentre sono alla guida. L’emendamento è stato presentato da Michele Meta, presidente della Commissione Trasporti della Camera, e modifica il provvedimento che prevedeva invece la sospensione della patente di guida solamente in caso di una seconda infrazione in due anni.

“In Commissione – ha spiegato il parlamentare Pd – abbiamo pressoché ultimato l’esame degli articoli e degli emendamenti di una legge che ho ritenuto di presentare, alla luce delle diverse emergenze in tema di sicurezza stradale: poche e urgenti modifiche al Codice della strada per contrastare gli incidenti e i comportamenti più rischiosi. Proprio oggi ho presentato, in un clima di piena condivisione, un emendamento per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore”.

“L’innovazione tecnologica – ha chiarito Meta – deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, come dimostrano le norme, anch’esse contenute nella legge in esame, sull’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini. Quando invece le tecnologie diventano un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma choc come questa”.

Con le nuove norme la patente potrà essere sospesa già alla prima infrazione, mentre le multe raddoppiano. Ciò significa che chi verrà trovato con il cellulare alla guida subirà una sanzione fra i 322 e i 1294 euro, la seconda volta invece la multa sarà da 644 a 2588 euro. La sospensione della patente inoltre sarà immediata: da 1 a 3 mesi per coloro che vengono multati la prima volta, se il caso si ripete si va da 2 a 6 mesi. I punti decurtati invece diventano 10. La sospensione per la patente poi diventa immediata: da 1 a 3 mesi per chi viene multato la prima volta e in caso di recidiva si arriva da 2 a 6 mesi. Più la decurtazione di 5 punti la prima volta, che diventano poi 10.

“Soddisfatto che l’orientamento del Governo sia stato fatto proprio dal relatore del provvedimento – ha spiegato Riccardo Nencini, vice ministro delle infrastrutture e dei Trasporti -. Era doveroso assumere una posizione più rigida per limitare l’uso di smartphone e dispositivi elettronici, oggi prima causa di incidenti anche mortali sulle strade”.

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