La ”truffa del passeggino” per estorcere denaro: come funziona

Gli automobilisti devono fare attenzione a quella che è già stata battezzata la ”truffa del passeggino”. Ne danno notizia alcuno siti web della zona di Napoli.

Secondo la ricostruzione fornita dalle forze dell’ordine due uomini, che hanno precedenti di Polizia per i reati di estorsione aggravata e sequestro di persona in concorso si sono avvicinati a un giovane mentre stava salendo a bordo della sua auto chiedendogli la somma di 350 euro a titolo di ”risarcimento” per aver danneggiato poco prima il passeggino di un bambino.

Si è trattato ovviamente di un trucco, e manco a dirlo a nulla sono valse le spiegazioni della vittima che ha cercato in tutti i modi di spiegare la sua totale estraneità alla vicenda.

Uno dei due uomini è così salito a bordo della vettura del malcapitato, impaurito, il giovane si è recato a casa, ha prelevato 50 euro e li ha consegnati agli estorsori come acconto, in quanto momentaneamente sprovvisto di denaro.

I due criminali lo hanno nuovamente minacciato, intimandogli la consegna dei rimanenti 300 euro il giorno dopo.

A quel punto però il giovane ha deciso di rivolgersi alla polizia, ed ha denunciato il tutto agli uomini del commissariato di San Ferdinando.

La ”truffa del passeggino” per estorcere denaro: come funziona
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