Furto di navigatori auto: li rubano per rivenderli nell’Est

Quella del furto di navigatori satellitari delle auto è una vera e propria piaga in molte regioni d’Italia.

Ci sono vere e proprie bande dedite a questo tipo di illecito e operano ormai con uno schema consolidato.

Individuata l’auto, con la classica antenna a pinna sul tetto, forzano – e non rompono – nella maggior parte dei casi il finestrino e saltano dentro l’auto. Attenti a non dare troppo nell’occhio e abilissimi a nascondersi nel caso del passaggio improvviso di una moto o dell’arrivo di un passante. Arrivati al dispositivo , lo sradicano dal cruscotto insieme al monitor.

Il navigatore rubato viene rigenerato e rivenduto, prevalentemente sul mercato nero dell’Est Europa.

Inoltre dai navigatori rubati i ladri estrarrebbero anche un chip usato nell’attività di clonazione delle carte di credito.

Il danno per l’automobilista è sempre piuttosto elevato in termini economici: si può arrivare sino a 7mila euro.

Furto di navigatori auto: li rubano per rivenderli nell’Est
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