Formula 1: la Ferrari 2017 è già sotto accusa

La nuova Ferrari 2017 avrebbe già riscontrato alcuni problemi prima ancora di iniziare il Mondiale di F1 (al via a fine marzo).

Le ultime indiscrezioni sulle nuove Rosse parlano già di una rivisitazione del progetto iniziale. Un progetto messo insieme e pensato da James Allison, uomo che ormai non fa più parte del Cavallino, e che dunque starebbe passando sotto la mente ingegneristica di Rory Byrne, già artefice delle Rosse iridate nell’epoca di Michael Schumacher.

Il risultato è stata una macchina dai due padri, per giunta completata in fretta e furia.

TELAIO SOTTO ACCUSA – Mentre i dati sul motore sarebbe positivi, i dati ricavati dalla galleria del vento non lo sarebbero affatto per quanto riguarda il carico aerodinamico.

Il telaio, proprio quello rivoluzionato dalle regole 2017, sarebbe un autentico disastro, che rischia di accusare un distacco dall’imbattibile Mercedes e anche dalla Red Bull.

Per rimediare i tecnici Ferrari starebbero già lavorando su una vettura B da presentare dopo le prime gare lontano dall’Europa.

LA SENTENZA DI ROSBERG – Nico Rosberg, vincitore delll’ultimo Mondiale con la Mercedes, è stato piuttosto chiaro in alcune sue recenti dichiarazioni sulla competitività delle Rosse.

E’ ancora lunga la strada per la Ferrari, se fa un lavoro speciale con la nuova macchina non è detto che non possa tornare a vincere, ma secondo me in questo momento la Ferrari non è il miglior team in circolazione

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