Fiat, indagine sui motori diesel. Stipendio record per Marchionne

Fiat Chrysler ha confermato le indagini dell’Epa e del dipartimento della Giustizia sulle emissioni dei suoi motori diesel.

Particolare già emerso nei mesi scorsi che, come previsto dalla legge Usa, l’azienda ha dovuto citare nel modello F20, la relazione che ogni anno le società quotate a Wall Street devono consegnare alla Sec, la società di controllo della Borsa statunitense.

”Abbiamo ricevuto richieste di informazioni da diverse autorità governative. Indaghiamo e intendiamo cooperare con tutte le valide richieste del governo” afferma Fca nel documento depositato alla Sec. ”Al momento non siamo in grado di prevedere l’esito delle indagini”, che potrebbe tradursi nell’imposizione di sanzioni. La multa massima che l’Agenzia per la Protezione Ambientale potrebbe comminare è di 44.359 dollari per ogni auto che viola le norme, per un totale nel caso di Fca di 4,6 miliardi di dollari.

Nello stesso documento di oltre 300 pagine sono riportati anche gli emolumenti dei vertici di Fca. John Elkann ha guadagnato alla presidenza di Fca nel 2016 un totale di 2,4 milioni di euro.

All’amministratore delegato Sergio Marchionne sono andati invece 10,6 milioni di euro. Nel dettaglio Marchionne ha avuto un salario di 3,6 milioni di euro, a cui vanno aggiunti incentivi per 6,1 milioni e altri compensi per 917.670 euro.

Fiat, indagine sui motori diesel. Stipendio record per Marchionne
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