E’ italiano il primo asfalto ‘salvapedoni’

Creato da un'azienda friulana, aumenta l'aderenza del manto stradale riducendo gli spazi di frenata

E’ tutto italiano il primo asfalto speciale ‘salvapedoni‘: il progetto, chiamato appunto ‘Stop Salvapedoni’, propone una speciale pavimentazione in prossimità dei passaggi pedonali, in modo da favorire la riduzione dello spazio di frenata.

Nello specifico, si tratta di un superficie speciale nel quale sono state inserite delle lastre di acciaio strutturale, poi integrate nel manto stradale con dell’asfalto. La particolare composizione favorisce così un maggiore attrito e, quindi, una superiore aderenza delle gomme in fase di frenata.

Il tutto, peraltro, senza creare quelle tipologie di problemi causati da altre tipologie di intervento stradale tese a ‘frenare’ le auto, come dissuasori tipo di dossi e affini.

Il progetto è nato nel 2008 ed è stato concretizzato dall’azienda friulana Smart Way, una start-up nata nel 2013 e guidata da Luca Romanini, ideatore del brevetto, e da Alessandro Ricamati.

Dopo quasi cinque anni di sviluppo, compiuto in collaborazione con l’Università di Padova per quanto riguarda progettazione tecnica, prove di laboratorio e test di efficacia, è stata finalmente posta la prima ‘lastra’ di questa pavimentazione davanti al passaggio pedonale nei pressi della scuola Zoruttì a Palmanova, in provincia di Udine.

Ora i creatori sperano che lo ‘Stop Salvapedoni’ possa diffondersi a livello regionale, italiano e, perché no, internazionale.

E’ italiano il primo asfalto ‘salvapedoni’
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