Controlli in borghese della Polizia contro l’uso del cellulare alla guida

A Padova controlli in moto della Polizia in borghese per multare chi usa il telefono alla guida

Dal primo luglio, la sezione Polizia Stradale di Padova ha dato avvio ad un servizio mirato, con moto e personale in borghese, finalizzato alla prevenzione e alla repressione di questa pericolosa abitudine.

Le statistiche dicono che la prima causa di incidenti stradali è la distrazione alla guida causata dall’uso del telefonino.

La Polizia Stradale ha così deciso di avviare un servizio con moto e personale in borghese, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dell’uso dei telefoni cellulari alla guida.

Un servizio che ha avuto un particolare successo visto che sono state elevate 190 contestazioni in poche ore.

Questa iniziativa segue la nuova direttiva del Governo che ha imposto una forte repressione all’uso del telefonino alla guida.

Con le nuove norme la patente potrà essere sospesa già alla prima infrazione, mentre le multe raddoppiano. Ciò significa che chi verrà trovato con il cellulare alla guida subirà una sanzione fra i 322 e i 1294 euro, la seconda volta invece la multa sarà da 644 a 2588 euro. La sospensione della patente inoltre sarà immediata: da 1 a 3 mesi per coloro che vengono multati la prima volta, se il caso si ripete si va da 2 a 6 mesi. I punti decurtati invece diventano 10. La sospensione per la patente poi diventa immediata: da 1 a 3 mesi per chi viene multato la prima volta e in caso di recidiva si arriva da 2 a 6 mesi. Più la decurtazione di 5 punti la prima volta, che diventano poi 10

Controlli in borghese della Polizia contro l’uso del cellulare alla guida
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