Chi parla con la propria moto ora può avere anche una risposta

Kawasaki è un'azienda giapponese proiettata nel futuro, con il nuovo sistema Kanjo Engine la moto parla e interagisce con l'essere umano alla guida

Avete mai visto una moto parlare e apprendere informazioni? Messa in cantiere da uno dei brand più rinomati nel settore, è la notizia succulenta per cui i centauri di tutto il mondo stanno scalpitando per una conferma. I rumors ormai rimbalzavano in rete da molto tempo. La giapponese Kawasaki sta lavorando a un progetto molto ambizioso, il sistema chiamato Kawasaki Kanjo Engine, un gioiello tecnologico che renderà felici gli appassionati fedeli di Kawasaki. L’azienda giapponese sta lavorando in collaborazione con un’altra casa nipponica, la SoftBank.

La SoftBank ha un background nell’I.A. avendo già lavorato su prodotti di intelligenza artificiale come Pepper, il robot emozionale capace di apprendere direttamente dall’interazione con gli esseri umani. Alla base del progetto nipponico c’è la tecnologia dell’intelligenza artificiale integrata sulle moto. Per i motociclisti sarà come avere un assistente a propria disposizione durante la guida, che tiene sotto controllo vari aspetti della moto come: la potenza erogata, il tipo di frenata, il tutto allo scopo di assicurare un viaggio in sicurezza. Kawasaki non ha rivelato le funzionalità disponibili in modo dettagliato, soprattutto perchè gli studi sono ancora in una fase iniziale, di conseguenza non sono ancora state rivelate le tempistiche che permetteranno di guidare con questo nuovo compagno virtuale.

Una delle cose accattivanti è che gli utenti avranno una moto kawasaki che parla e ascolta per modificare le impostazioni desiderate. Alcune preferenze verranno apprese automaticamente dal sistema che monitorerà lo stile di guida del conducente e i comportamenti in generale. Chi non è troppo giovane ricorderà sicuramente la serie televisiva degli anni 80, chiamata Supercar (nella versione inglese il titolo era un ben più romantico Knight Rider), dove l’aitante Michael Knight guida KITT, una super automobile completamente controllata grazie al sistema dell’intelligenza artificiale e capace di interagire con il guidatore.

E’ vero che KITT era paragonabile a un supereroe praticamente indistruttibile e dotato di armi e trucchi vari ma, con il Kawasaki Kanjo Engine, sarete voi il nuovo Michael Knight in possesso di una supermoto con caratteristiche se non uguali, almeno ispirate a Supercar. Immaginatevi una modalità di guida in cui poter conversare con il vostro veicolo: Kanjo sarà capace di comprendere le vostre parole e la moto kawasaki vi parlerà con un linguaggio naturale eseguendo, ove possibile, il vostro comando.

Chi parla con la propria moto ora può avere anche una risposta
MOTORI Chi parla con la propria moto ora può avere anche una risposta