La California connetterà alla Rete 1,5 mln di auto elettriche

Sempre più diffusi i sistemi v2g: trasformano le auto sistemi di immagazzinamento. Contribuiranno a stabilizzare la rete elettrica nazionale

In un futuro ormai imminente le auto elettriche non saranno soltanto predominanti, ma potranno anche connettersi alla rete energetica. In tal modo restituiranno parte della propria carica inutilizzata alla collettività. Le vetture del futuro, insomma, potrebbero divenire delle vere e proprie batterie giganti, degli accumulatori in grado di compensare la penuria di energia nei momenti di massimo bisogno.

Jerry Brown, governatore della California, immagina che questo scenario possa diventare presto realtà, già nel 2025. Secondo le prime stime, nel giro di pochi anni, le auto elettriche arriveranno a superare il milione di unità nello Stato americano. “Sarebbe uno spreco – sostiene il lungimirante governatore – lasciare inutilizzate le cariche accumulate dalle batterie delle auto”.

Alla luce di ciò, lo Stato della California ha promosso un progetto per integrare le vetture alla rete elettrica, attraverso il V2G Vehicle-To-Grid, sistema che promette di rivoluzionare il mondo della mobilità. Attraverso questa innovazione le autovetture sono destinate a divenire delle centraline mobili. Un sistema che non è sconosciuto in Europa. Anche l’Enel, l’azienda italiana leader nel settore dell’energia, sta investendo molti capitali per sviluppare automobili che non solo possano muoversi prive di combustibili fossili, ma che diventino anche efficaci distributori itineranti.

Una semplificazione dei metodi di ricarica che consentirà di rigenerare le vetture in maniera veloce e comoda e di rilasciare anche l’energia in eccesso in rete. Innovazione di non poco conto: in tal modo l’elettricità prodotta dalle fonti rinnovabili si ottimizza.

Gli impianti fotovoltaici, nelle ore centrali della giornata, quando il sole sprigiona tutta la propria potenza, contribuiscono a diminuire il consumo delle centraline. La sera però la domanda torna a impennarsi. Ed è in questo frangente che gli accumulatori delle auto elettriche diverrebbero protagonisti: le riserve energetiche custodite all’interno delle automobili andrebbe a compensare la richiesta che di sera diventa più critica.

Un approccio che è già realtà in Danimarca. Enel, Nissan e Nuvve hanno lanciato sul territorio danese il primo hub v2g. I risultati sono eccellenti, promettono di rivoluzionare non solo la mobilità, ma anche l’ottimizzazione delle risorse energetiche in tutto il territorio europeo.

La California connetterà alla Rete 1,5 mln di auto elettriche
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