Autovelox: ecco cosa non sai

Tra leggende e falsi miti, attorno all'autovelox si è raccolto un campionario di stratagemmi per aggirare i controlli.Sono quasi tutti falsi

Il famigerato autovelox è riuscito a creare attorno a sé un’aura di timore reverenziale che ha alimentato nel tempo una serie di leggende e falsi miti che sono principale argomento di conversazione degli automobilisti. Negli autogrill, bar e forum dedicati alle quattro ruote le storie legate al congegno che misura la velocità delle automobili non si contano.

Una dei racconti più longevi vuole che gli autovelox siano nascosti sul ciglio delle strade nei modi più stravaganti. All’interno di bidoni della spazzatura, ben mimetizzati con i guardrail e persino mimetizzati tra le fronde degli alberi. Se un tempo queste teorie potevano avere un minimo di senso visto che non c’era ancora l’obbligo di dover segnalare la presenza degli aggeggi, oggi questa diceria è smentita proprio dall’obbligo di dover rendere sempre palese la presenza dell’autovelox.

Attenzione però ai semafori, se è vero che gli autovelox non possono essere celati in singolari nascondigli, è altresì vero che alcuni semafori sono omologati sia per governare il traffico che per registrare chi oltrepassa i limiti di velocità.

Premere l’acceleratore troppo a fondo di notte non è mai una buona idea. Non è affatto vero che il telelaser al calar delle tenebre non funziona. È vero però che potrebbe essere più difficile mettere a fuoco le auto a grossa distanza, nel dubbio, andare a bassa velocità non è una cattiva idea.

Inutile poi spruzzare della lacca sulla targa per cercare di ingannare i sensori degli autovelox. È uno stratagemma che non funziona. Se andate oltre i limiti consentiti la multa non ve la toglie nessuno, al massimo potrete avere una pettinatura impeccabile anche mentre guidate. E che non vi passi per la mente di utilizzare vernici o altre sostanze che alterino la targa: è un reato.

Lasciate nel lettore cd i vostri dischetti. Inutile appenderli allo specchietto retrovisore. L’autovelox è più furbo di questi trucchetti e decisamente molto più veloce di ogni possibile disturbo che il cd potrebbe capitare. Ormai i dischetti appesi nelle auto sono solo un distintivo per creduloni, meglio nasconderli se si vuole passare per degli sprovveduti.

È vero però che provare che alla guida c’eravate proprio voi non può passare attraverso l’accertamento della fotografia scattata dall’apparecchio. Tra un’infrazione al Codice della strada e la violazione della Privacy è quest’ultima ad averla vinta.

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