Addio allo specchietto retrovisore tradizionale: avremo quello digitale

In un futuro prossimo diremo addio allo specchietto retrovisore tradizionale per affidarci a quello digitale

In un futuro prossimo le nostre auto potrebbero avere un particolare estetico, tecnologico e ‘pratico’ decisamente innovativo: dalle macchine potrebbero infatti sparire gli specchietti retrovisori esterni e ‘interni’, sostituiti da altri completamente digitalizzati.

In sostanza, addio agli specchietti laterali, ‘spostati’ da pedoni quando si parcheggia o scomodi quando piove, e addio a quello interno nell’abitacolo, nel quale spesso spiccano più le teste degli occupanti i sedili posteriori che non ciò che accade dietro l’auto.

Al loro posto, invece, un unico specchietto retrovisore digitale che, collegato alla telecamera o alle telecamere piazzate sul posteriore dell’auto, renderà la guida più sicura e perfino ‘economica’.

Sicura perché, al contrario di quelli ‘tradizionali’, lo specchietto digitale sfrutta il grandangolo della telecamere e dà quindi una visuale migliore e più completa, senza contare la migliore visibilità notturna e l’ulteriore vantaggio di non ‘abbagliare’ l’automobilista.

Il vantaggio è poi pure economico: l’assenza degli specchietti esterni rende infatti l’auto, seppure marginalmente, più aerodinamica e quindi permetterebbe di consumare meno carburante.

Ma quanto è lontano il giorno in cui ci affideremo a questi specchietti ‘tecnologici’? Non molto. Ad esempio, in Giappone il locale Road Transport Bureau (in pratica la Motorizzazione) ha autorizzato dal 2017 la libera circolazione di autoveicoli senza specchietti retrovisori esterni e specchietto centrale ‘tradizionale’. Negli Stati Uniti, invece, stanno ancora valutando la situazione ma , così come per l’Europa, è probabile che l’autorizzazione arrivi tra il 2017 e il 2018.

Non a caso, le aziende automobilistiche si stanno già muovendo in questa direzione. Senza arrivare ai prototipi come l’Opel GT vista all’ultimo Salone di Ginevra, negli Stati Uniti la Cadillac (brand della General Motors) ha già montato sulle CT6 e XT5 uno specchietto di nuova generazione prodotto dalla Gentex, che riproduce normalmente le immagini come uno specchio tradizionale ma, schiacciando un tasto, riproduce invece ciò che viene ripreso dalla telecamera montata sul posteriore.

Addio allo specchietto retrovisore tradizionale: avremo quello digitale
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