Piaggio reinventa la Vespa “Sei Giorni”, tra passato e futuro

A fine luglio un modello in edizione limitata per rinverdire i fasti di quello nato per omaggiare i fasti della Sei Giorni di Varese del 1951

Tutto nasce nel 1951 quando la Squadra Corse Piaggio schiera 10 Vespa al via della “Sei Giorni Internazionale di Varese”, una massacrante gara di regolarità. Le mitiche due ruote Piaggio sfidavano vere moto off road. Risultato? Una supremazia schiacciante e nove medaglie d’oro individuali.

Da quella vittoria nacque la Vespa “Sei Giorni”, un modello esteticamente molto simile a quello di serie, se non per un serbatoio maggiorato, uno scudo più avvolgente e la sacca laterale destra più voluminosa per ospitare il carburatore sul cilindro. Divenne subito un modello leggendario e ricercatissimo dai collezionisti, anche per la sua rarità, essendo stato prodotto in soli 300 esemplari, destinati proprio alle gare di regolarità.

Per celebrare questo mitico modello è atteso per fine luglio un modello speciale, anche stavolta in edizione limitata, che coniuga la vocazione al turismo della Vespa GTS alla sua storia più nobile con uno sguardo dritto verso il futuro, che si trasforma in una dotazione tecnologica davvero sontuosa, evidente soprattutto negli accessori. Ma andiamo per ordine.

La base è quella della Vespa GTS, con scocca rigorosamente in acciaio. La motorizzazione prevede un monocilindrico 4 tempi 300 cc Euro4, 4 valvole a iniezione elettronica, raffreddato a liquido. La potenza erogata dichiarata è 21,2 cavalli a 7.750 giri, oltre a una coppia massima di 22 Nm a 5000 giri/min.

Il look è ovviamente, e romanticamente, vintage: il faro posizionato sul parafango anteriore, sella dal look monoposto (ma solo quello, dal momento che è omologata per due), manubrio semplice, strumentazione circolare con tachimetro analogico su fondo bianco… e portanumero nero ereditato direttamente dalla livrea delle Vespa della Squadra Corse degli anni Cinquanta.

Ma è negli accessori che il modello offre una sterzata densa di novità tecnologiche: oltre a tutta una serie di accessori golosi ma – come dire – più “consueti” (dal parabrezza al bauletto da 2 litri, dal kit perimetrale al telo copri gambe in materiale termico ai capi di abbigliamento dedicati) è possibile richiedere il Tom Tom Vio in edizione speciale e, soprattutto, il Vespa Multimedia Platform: collegandolo allo smartphone si ottiene un sofisticato computer di bordo multifunzione per visualizzare le informazioni di tachimetro, contagiri, potenza e coppia del motore, accelerazione longitudinale, consumo di carburante istantaneo e medio, velocità media, voltaggio batteria, informazioni sul viaggio e molto altro ancora.

La Vespa “Sei Giorni” sarà in vendita da fine luglio al prezzo di 6.290 euro.

MOTORI Piaggio reinventa la Vespa “Sei Giorni”, tra passato e futuro