Test Yamaha Super Ténéré XT 1200 ZE 2014, per viaggiare al top. Foto

Un'endurona da 112 CV con sospensioni elettroniche, D-Mode rivisto e ciclistica eccellente

Non sarà sfuggita ai visitatori più attenti di EICMA 2013 il “Super Ténéré”, lanciato nel 2010 col modello XT1200 Z, che nel 2014 si aggiorna nei punti giusti portando in gamma una nuova versione, la XT1200 ZE.

Il nuovo sistema di regolazione elettronica delle sospensioni, realizzato in collaborazione con Kayaba, è totalmente automatizzato e permette al pilota di regolare le diverse tarature di forcella e ammortizzatore agendo sugli appositi comandi. Con l’ingresso della versione ZE la gamma della Yamaha Super Ténéré, per il 2014, è ora composta dalla Super Ténéré XT1200 E (standard, offerta a circa 14.390 euro), dalla nuova Yamaha Super Ténéré XT1200 ZE con sospensioni elettroniche offerta a 15.390 euro, e dalla super accessoriata Worldcrosser, per la quale occorrono 1.000 euro in più: 16.690 euro. Per tutte le versioni le colorazioni disponibili sono due: Competition White e Racing Blu, come quella da noi provata.

Per la versione 2014 l’equipaggiamento elettronico è stato decisamente “maggiorato”, una dotazione che si riflette sia sul confort che sulla dinamica di guida. E’ stato totalmente rivisto il D-Mode che sfrutta al meglio il nuovo brio del motore, valorizzandone le doti, sia nella mappa “T” (Touring), che nella opzione “S” (Sport). Come sulla FJR 1300, anche sulla gamma XT1200Z troviamo di serie il sistema di controllo della velocità (cruise control), regolabile con gli appositi comandi posti sul blocchetto di sinistra del manubrio.

Tutte le informazioni relative ai tanti set-up ottenibili dalla Super Ténéré 2014 sono tenute sotto controllo dalla nuova e funzionale strumentazione full LCD, con display a cristalli liquidi di ispirazione fuoristradistica e (finalmente) dotata anche di indicatore di marcia che però è molto sensibile all’uso della frizione. I tecnici di Iwata hanno migliorato la performance, grazie agli upgrade apportati, arrivando ad un bicilindrico da 1.199 cc guadagna 2 CV, per un totale di 112 CV (82.4 kw) a 7.250 giri/min.

Partendo dalla posizione di guida, non si può che rimanere positivamente impressionati dalla nuova strumentazione che, a parte il contamarce troppo “sensibile alla frizione”, offre realmente qualsivoglia informazione, dal trip control, al set-up delle sospensioni, all’attivazione del cruise control e manopole riscaldate.

Nella guida basta poco per conoscerla ed apprezzarne le doti telaistiche eccezionali. Se in passato con la Super Ténéré si entrava subito in confidenza, con questa XT1200 ZE 2014, grazie al nuovo brio del motore, ci si trova a un livello superiore. Non si tratta infatti di quei 2 CV aggiuntivi, ma della maniera con la quale vengono erogati: sia con la mappa “T” che con la “S”, il bicilindrico spinge in maniera più corposa e rotonda, soprattutto dove necessario, ovvero tra i 2.000 e i 4.000 giri circa.

Provando la nuova ZE con sospensioni elettroniche su asfalti perfetti, ma anche su strade lievemente dissestate, si vede che i diversi set-up delle Kayaba sono ben tarati, in particolare lo standard STD che abbiamo utilizzato per la maggior parte del tempo. Sia nei cambi di direzione che in ingresso curva l’appoggio dell’avantreno è esemplare, senza affondi o cedimenti, mentre l’ammortizzatore copia perfettamente le asperità del fondo stradale.

(a cura di OmniMoto.it)
 


 

Fonte: Ufficio Stampa

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