Sportster Meeting 2017: vera festa dell’orgoglio Sportster

Carlo Portioli

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa

Noi sappiamo che si possono amare le moto e di queste poi si possono amare i custom, poi si arriva ad amare le Harley e poi… Si finisce per amare gli Sportster. Nel 2009 si può anche decidere di aprire e gestire un blog dedicato agli Sporty e ogni santo giorno trovare il tempo e il modo di scegliere cosa pubblicare.

Si può infine decidere che le comunità virtuali sono belle, ma è molto meglio trovarsi fisicamente per condividere tempo e passione, scambiarsi idee e consigli, guardare e annusare il profumo degli Sportster parcheggiati in fila, perché quell’odore misto di acciaio, olii e benzina non si può spiegare, si può solo annusare. E allora Paolo, fondatore e gestore del blog Duecilindri dedicato esclusivamente al mondo Sportster e ai suoi appassionati, per il secondo anno consecutivo insieme agli incredibili ragazzi che lo supportano in questa avventura, hanno deciso di organizzare lo Sportster Meeting 2017.

La data? Sabato 24 giugno. Dove? All’Antica Fonte Birrificio Tartavalle, a Taceno in provincia di Lecco. Che cosa succederà quel giorno? Questa è un’ottima domanda. Potrei raccontarvi degli stand dedicati a prodotti aftermarket Sportster only di Zodiac, Parts Europe, Redthunder, No Line, Eaglerider oppure dei numerosi contest e categorie speciali, con giuria tecnica capitanata da Cippy, dedicati esclusivamente allo Small Block di Milwaukee, ma a raccontare tutto questo ci pensano già gli altri.

Vi racconto invece che non si tratta solo di un evento 100% dedicato allo Sportster, ma di una vera festa dell’orgoglio Sportster. Quel giorno ci sarà selezione all’ingresso e solo gli Sporty potranno accedere all’area riservata. Sarà un modo per sentirsi unici, diversi e perché no… Migliori degli altri. Ogni Small Block sarà il benvenuto e sarà celebrato sul red carpet, con foto dedicata. Tutti gli Sporty, ma solo loro, saranno iscritti ai contest e potranno vincere i premi. È una festa unica perché unico è questo modello che in 50 anni è cambiato meno di tutti ed ha conservato il suo DNA Harley come nessun’altro.

È la celebrazione del suo popolo, il popolo Sporty, fatto di persone che amano questa moto come nessun’altro ama nel mondo Harley. Una tradizione lunga mezzo secolo che ha reso questo modello un’icona pop estetica e motoristica. Ci sono tanti snob fighetti harleysti che giudicano le moto dal loro prezzo e pensano che gli Sportster valgano meno perché costano meno, senza capire che il valore di certe moto lo fa la Storia e non il prezzo.

Meglio che si comprino un bel SUV, un Rolex o un’altra di quelle paccottaglie che servono per piacere ai ricchi, perché spendere il più possibile in un Harley credendo che questo aumenti la possibilità di essere accettati nel giro giusto o di rimorchiare è veramente da svantaggiati. Il “test dello Sportster” è il Voight-Kampff del mondo HD: chi non capisce il suo valore non è un vero harleysta, ma solo un androide senza un’anima.

Lo Sportster Meeting è il giorno dell’orgoglio, il Thanksgiving Day o restando più in zona, la Pontida dello Small Block, dove per un giorno “Small is better” e i prepotenti, esagerati Big Block se ne staranno fuori, a sentire i rumori della festa a cui non sono invitati e a rosicare.

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa Le moto e la musica, mia moglie e gli amici, la birra e le chiacchere ma più di tutto amo cercare di capire. Le mie opinioni sono espresse dall'alto di niente. http://www.proudlyeurozero.com/ http://www.proudlyeurozero.com/

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