Patente A2: le moto che si possono guidare

Nonostante i limiti posti dalla normativa, sono diverse le moto da guidare con la patente A2

Dopo i 18 anni di età è possibile conseguire la patente A2 che consente di guidare moto con potenza massima non superiore a 35 Kw e che non superino il rapporto peso potenza di 0,2 Kw/Kg. I limiti quindi non riguardano la cilindrata della moto, per cui molte case costruttrici hanno ideato dei modelli depotenziati che permettono la guida anche ai possessori di patente A2.

La normativa introdotta dal gennaio 2013 pone quindi il limite dei 35 Kw che corrispondono orientativamente a 47 cavalli. Si tratta di un notevole passo in avanti rispetto ai precedenti limiti fissati a 25 Kw. Abbiamo poi il rapporto peso/potenza. In ogni caso la moto depotenziata, per poter essere guidata dal neopatentato, non deve avere una potenza di origine superiore ai 70 Kw, corrispondenti a 95 cavalli.

Il conseguimento della patente A2 avviene dopo il superamento di un esame teorico e successivamente di una prova pratica che deve essere effettuata con una moto non inferiore ai 400 cc e che rispetti i limiti indicati in precedenza. Inoltre per non avere ulteriori limitazioni la moto su cui si effettua l’esame, deve essere dotata di cambio manuale. Qualora la prova pratica sia eseguita su una moto con cambio automatico, si potranno guidare solo moto aventi queste caratteristiche.

E’ bene ricordare anche che per i primi tre anni bisogna anche rispettare determinati limiti di velocità: sulle strade extraurbane principali non si possono superare i 90 Km orari mentre sulle autostrade il limite è a 100 Km orari. In ogni caso, le aziende costruttrici non hanno visto questi limiti normativa come un vincolo, anzi questi sono diventati un’opportunità. Infatti hanno depotenziato molti modelli già in commercio, rivolgendosi in tal modo ad una fetta di mercato molto ampia.

Passiamo rapidamente in rassegna le moto che possono essere guidate, tralasciando gli scooter. La casa italiana Aprilia si rivolge al pubblico dei giovani con la Shiver, l’automatica Mana 850 e la Dorsoduro 750, modelli giovani e accattivanti che assicurano buone prestazioni. Anche colossi come BMW non hanno disdegnato di presentarsi sul mercato: troviamo sia la gamma delle F depotenziata sia la G 650 GS. Kawasaki, Honda, Yamaha e Suzuki non stanno a guardare e presentano molti modelli appetibili ai giovani e guidabili con la patente A2 grazie ai motori depotenziati. La custom americana per eccellenza, cioè la Harley Davidson, si presenta con la 883R, la più classica delle moto americane ma con una cilindrata di appena 883 cc. Terminiamo la carrellata con un vero mito a due ruote: Moto Guzzi. Il modello vintage V7 ha un fascino unico che piace ai nostalgici degli anni settanta.

Immagini: Depositphotos

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