Motor Bike Expo 2016: cosa aspettarsi per gli amanti del Custom

Dal 22 al 24 gennaio a Verona festa del Custom con la Motor Bike Expo 2016

Scarichi aperti di Carlo Portioli

Scarichi aperti di Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom

Ecco l’atteso raggio di sole nel mese più difficile dell’anno: dal 22 al 24 gennaio a Verona il Motor Bike Expo 2016 farà da defibrillatore riportando il battito nei tanti cuori paralizzati da assicurazioni sospese, strade ghiacciate e nasi colanti.

Il MBE di Verona è per me, come per tanti, un modo per staccare dagli impegni che in inverno martellano senza la tregua ristoratrice dei giri in moto. È un modo per ingozzarsi per un giorno di tutte quelle cose che ci fanno brillare gli occhi e che in gennaio si rischia quasi di dimenticare sotto i colpi del Generale Inverno. Ma la passione per le moto è come i bucaneve: per quanto possa aver picchiato il freddo, basta un raggio che scaldi e lei rifiorisce ogni anno più bella.

Cosa dobbiamo aspettarci quest’anno dal MBE 2016? Inutile girarci intorno, quello di Verona per chi ama la kustom kulture è la fiera dell’anno.  Nato come evento esclusivamente Custom, all’inizio in condivisione con un evento identico a Padova, la fiera di Verona ha saputo crescere fino a diventare la fiera Custom più importante d’Europa. Oggi il perimetro degli espositori e la loro tipologia si è esteso fino ad includere tutti i tipi di moto, le grandi case motociclistiche mondiali e i marchi dell’abbigliamento. 70.000 metri quadri di esposizione per 600 espositori non sono numeri da fenomeno di nicchia, ma… Rimane prima di tutto una fiera Custom.

Quindi, cosa dobbiamo aspettarci noi con il cervello a V? Leggendo i comunicati stampa c’è un numero che salta all’occhio e che dovrebbe far venire voglia a tutti di correre a Verona il prossimo weekend: 200. Il più alto numero di moto special customizzate mai radunate in Europa e selezionate in tutto il mondo parteciperanno a numerosi contest, da quello tradizionale di Lowride al nuovo Perewitz Paint Custom Show, dedicato alle migliori grafiche e presieduto da Dave Perewitz e dalla figlia Jody. Due pesi massimi del mondo custom targato USA.

Saranno presenti ovviamente Harley Davidson, Indian e Victory con i loro modelli 2016, ma intorno al mondo dei modelli stock a Verona gireranno come satelliti impazziti i personaggi che portano nel mondo custom quella creatività che lo rende ancora un pianeta a sé. Non vedo l’ora di gustarmi le preparazioni della famiglia Ness, di Hard Nine e di LA Speed Shop, di emozionarmi con le opere di Jeff Decker, californiano doc che, come nessuno oggi, interpreta la filosofia custom e la plasma nella materia. Voglio scoprire i Buffalo Chips da Sturgis che portano in Italia la tradizione del più grande e importante raduno al mondo e voglio vedere se lo stile di Ornamental Conifer saprà regalarmi il brivido della novità. Poi sono curioso del libro sul periodo dei Bozefighters MC e di Hollister e della sua coraggiosa Casa Editrice Custom.

Poi vengono gli obiettivi personali ovvero sfondare i miei personali record di:
– Euro spesi in adesivi bellissimi e molto improbabili
– Acquisto compulsivo di magliette
– Orario mattiniero in cui riesco a mangiare il primo panino con la salamella
– numero di birrette bevute, fino a superare quel numero che la scienza ha posto come tetto umanamente invalicabile

Ma più di tutto, in mezzo a questo grigio, freddo e faticoso gennaio, ho voglia di andare con gli amici di una vita a riempire gli occhi di quella bellezza e il cuore di quella gioia che certe moto sanno ancora regalarci. Questa è una fortuna che solo chi ce l’ha può capire veramente.

Scarichi aperti di Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Le moto e la musica, mia moglie e gli amici, la birra e le chiacchere ma più di tutto amo cercare di capire. Le mie opinioni sono espresse dall'alto di niente. http://www.proudlyeurozero.com/ http://www.proudlyeurozero.com/

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