World Ducati Week: l”onda rossa’ applaude Laconi e il nuovo Scrambler

Grande successo della tre giorni ducatista a Misano Adriatico: oltre 65mila le presenze di pubblico e 58 attività dentro e fuori il circuito romagnolo

S’è concluso con un grande successo il World Ducati Week 2014, il tradizionale appuntamento biennale dei Ducatisti, incontratisi nel weekend al circuito "Marco Simoncelli" di Misano. I numeri spiegano solo in parte la grande festa dell’"onda rossa": ben 65mila le presenze di pubblico nella tre giorni per 56 nazioni di provenienza, 10.192 i giri in pista effettuati in totale da auto e moto e 18’20" per il tempo che il serpentone di moto Ducati ha impiegato per uscire dal circuito per formare la parata di moto per Riccione. Il World Ducati Week è stato per molti anche l’occasione di divertirsi con il nuovo Monster 821: oltre 700 test ride fatti con la due ruote di Borgo Panigale durante il weekend.

Naturalmente la tre giorni, svilppatasi su ben 58 differenti attività, ha visto le più attese svolgersi in pista, soprattutto con la gara di accelerazione, la Diavel Drag Race by Tudor, riservata ai piloti Ducati Corse (MotoGP e SBK). La sfida si è svolta sul rettilineo di partenza del circuito e la vittoria è andata a Regis Laconi (ex pilota ufficiale Ducati SBK), seguito da Matteo Baiocco (attuale collaudatore Ducati SBK), terzo Andrea Dovizioso (Ducati Team) e quarto Michele Pirro (collaudatore MotoGP del Ducati Team). Tra i protagonisti della corsa – e di tanti eventi collaterali – i piloti del presente e del passato, come Troy Bayliss, Carlos Checa, Andrea Iannone, Yonny Hernandez, Davide Giugliano, Chaz Davies, insieme a “King” Carl Fogarty e Pierfrancesco Chili.

L’altro grande avvenimento della Ducati World Week era la presentazione del nuovo, attesissimo Scrambler, che sarà svelato in ottobre all’Intermoto di Colonia per poi arrivare nelle concessionarie nei primi mesi del 2015. Nell’area specifica ci sono state 35 ore di attività e 4000 persone hanno potuto vedere in anteprima la moto per otto minuti (e dopo aver consegnato cellulare e macchina fotografica) in un container giallo lontano da occhi indiscreti. Allo Scrambler è stato dedicato anche un divertente "Beach party" con distribuzione di 3mla baffi finti e altrettante collane di fiori, oltre a 20mila braccialetti e 6mila spille prodotte "ad hoc" per la nuova moto.

Come spiegato, lo Scrambler arriverà solo a ottobre ma sono già note soltanto alcune caratteristiche: motore raffreddato ad aria di 796 cc (quello della scorsa generazione della Monster), presenza di un singolo freno a disco all’anteriore, assenza di mappature e altre soluzioni elettroniche (l’ABS invece ci sarà) e misure degli pneumatici, 110/80-18 all’anteriore e 180/55-17 al posteriore. Per quanto riguarda il prezzo, l’unico dato ufficiale parla di ‘meno di 10.000 euro’ ma potrebbe in realtà essere non di molto superiore agli 8.000 euro..

"È stata un’emozione fantastica venire al mio primo World Ducati Week. L’affetto dei Ducatisti dimostra quanto sia potente il marchio Ducati, perché ciò che ho visto a Misano è qualcosa di unico al mondo che solo una Casa come quella di Borgo Panigale è in grado di realizzare – le parole di Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse – Sapevo che avrei trovato molto calore da parte del pubblico ma non pensavo così tanto e questo mi ha fatto capire che noi dobbiamo tornare a vincere anche per loro, per onorare il marchio che amano. E noi ce la metteremo tutta”.

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