Kymco AK550, la guerra al T-Max è sul prezzo

Kymco passa all’attacco frontale di Yamaha T-Max: praticamente la stessa cilindrata, stessa concezione telaistica e un prezzo molto aggressivo

L’intento è dichiarato: guerra aperta. KYMCO vuole una fetta di clientela che oggi sceglie i maxi sportivi e lo fa mettendo in campo un prodotto di qualità, ben costruito, con tanta tecnologia e una linea molto sportiva. In questa categoria regna incontrastato da 17 anni YAMAHA T-Max che recentemente si è un po’ ingentilito aprendosi a differenti interpretazioni. Lo scontro sarà duro e ci guadagneranno sempre i motociclisti.

Fuori i numeri! I 51 CV del bicilindrico con fasatura a 270° spingono il KYMKO a oltre 160 Km all’ora. E ancora: doppia mappatura motore (rain e full power), la forcella anteriore a steli rovesciati da 41 mm e posteriore a monobraccio, tutto promette tenuta e stabilità così come la ripartizione dei pesi 50 e 50. KYMCO poi dichiara il baricentro più basso della categoria. La ruota anteriore è da 120 e la posteriore da 160. Per l’impianto frenante si va sul sicuro: 3 dischi con pinze radiali Brembo. La trasmissione finale è a cinghia. Peso dichiarato: 230 Kg.

I numeri ci sono, così come la potenza e la velocità, un po’ meno il peso: lui, il T-Max, pesa quasi 20 Kg di meno. Cosa potrebbe capitare in una sfida al semaforo? Il T-Max lo conosciamo bene, la perfetta combinazione motore/trasmissione è da leggenda; quella del KYMCO è da testare e da mettere alla prova. E quei chiletti in più sulla carta non aiutano.

Certo il KYMCO è anche bello, soprattutto di ¾ posteriore: bello il codone, sono belle le luci posteriori a led ed è bello il mono quasi orizzontale in vista sul lato sinistro della moto.

La strumentazione è poi un argomento importante per uno scooter sportivo di questa classe e KYMCO si butta sul digitale integrale, contagiri a tacche luminose sulla sinistra e tachimetro, livello carburante e temperatura acqua a destra, ed è interfacciabile con lo smartphone. Questione di gusti, come sempre.

Molto capiente e pratico il sottosella: ad apertura elettrica, illuminato, e che contiene tranquillamente un casco integrale e lascia spazio per altri oggetti. E poi ancora accessori qualificanti come avviamento keyless, cupolino regolabile in due posizioni e manopole riscaldate. Quindi anche molta praticità e possibilità di utilizzo anche nel periodo invernale.

Oggi KYMCO AK550 costa, detratti i 600 euro di contributo lancio, 9.190 euro. A conti fatti significa risparmiare 2.550 euro sulla versione base del T-Max. Anche questo conta.

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