KTM SX-F 2014, TEST: la gamma cross alla conquista della Sardegna

Dalla 250 cc alla 450 cc, abbiamo messo alla frusta le novità MY 2014 delle monocilindriche austriache per chi ama polvere, fango... e tassello

L’off-road è una nicchia nella nicchia? Vero, ma se nonostante la crisi la flessione di questo segmento (nel 2012 su ottimi livelli (più di 100.000 moto vendute) è stata meno pesante rispetto a molte altre tipologie di moto significa che gli appassionati non mancano, come lo conferma anche l’entusiasmo che KTM continua a manifestare presentando i suoi nuovi prodotti che abbiamo provato per voi sul circuito  di Baccalamanza, sito a circa 20 chilometri da Cagliari, in Sardegna.

NOVITA’ MECCANICHE: CAMBIO E FRENI AL TOP – Forti dell’esperienza del Titolo Mondiale della classe MX1 con il nostro Antonio Cairoli e della MX2 con Jeffrey Herlings, la Casa di Mattighofen ha portato sulla linea di produzione le novità più interessanti derivate dalle corse. La 250 SX-F, per esempio, vanta un nuovo cambio a cinque marce anziché sei grazie al quale migliora la spaziatura dei rapporti e soprattutto apporta una riduzione di peso quantificabile in 250 grammi. Ulteriori modifiche sono comuni anche alla 350 SX-F come il nuovo design del coperchio della pompa dell’acqua con nuova guarnizione, ma è stato rivisto anche l’assemblaggio del sistema di avviamento elettrico per garantire maggior durata ed affidabilità. Nuova anche la pompa idraulica della frizione, Brembo (anche per la 350 SX-F) mentre il cablaggio elettrico è stato rivisto ed aggiornato. Passando alla 450 SX-F, oltre modifiche come la pompa del freno anteriore, il nuovo setting sospensioni, e le nuove grafiche, troviamo un rinnovato sistema di scarico, una nuova guarnizione della testa a tre strati, albero a camme più leggero e carter motore alleggeriti di 300 grammi grazie alla rimozione dell’alloggiamento dell’avviamento a pedale. Altra novità interessa la nuova pompa del freno anteriore, realizzata da Brembo (è montata su tutti i modelli cross), ma sono stati rivisti anche la guida catena (ridisegnata), il setting sospensioni, un nuovo tappo serbatoio e ovviamente abbiamo nuove grafiche. Infine, la sella ha in dotazione una spugna di diversa consistenza, il paracatena è più leggero di circa 120 grammi e l’airbox è stato modificato per avere piu spazio per il filtro aria e per ridurre il rumore. 

250 SX-F: LA REGINA SPINGE FINO A 14.000 giri/min – Un punto di riferimento mondiale che ha beneficiato di ulteriori migliorie riguardanti il pistone, l’albero motore, la pompa dell’acqua e la frizione che sono tutti nuovi così come il cambio: dal my 2014 solo cinque rapporti, con un risparmio quantificabile in 250 grammi. C’è minor potenza, è vero, ma una volta preso il ritmo il motore gira fino a 14.000 giri, con un allungo a dir poco fantastico. La ciclistica è la stessa delle altre moto provate precedentemente, ma il minor peso la rende ancor più agile, maneggevole e precisa. In staccata è stabile, scende rapida in piega e se si vuole cambiare traiettoria nessun problema, ti permette di fare quello che la tua testa pensa. Non pensate quindi che se ci sono pochi cavalli anche il divertimento ne viene influenzato in negativo: provate la SX-F 250 e poi ne riparliamo.

COME VA 350 SX-F – Trovata la giusta inclinazione per il manubrio Rental Fatbar 827 per adattarlo alla nostra guida e iniziamo il test trovando subito una ergonomia impeccabile. La configurazione del tracciato mette subito in evidenza le caratteristiche principali della 350, ovvero agilità e leggerezza, nonostante il tester che vi sta scrivendo abbia messo sulla bilancia i suoi 90 kg di peso. Rimane un po’ alta davanti e nella guida in piedi è sicuramente un aiuto così come nelle curve veloci, nelle staccate ed in inserimento curva. In aria si controlla bene ed è sincera, con la frizione idraulica è ottima, modulabile e precisa. I freni sono potenti, con il posteriore che tende però a bloccare la ruota; meglio regolare la leva un po’ più basso. Il motore è ancora migliorato ed infatti riscontriamo una maggior potenza in basso, pur mantendendo l’allungo che ci piaceva sul modello precedente. L’agilità di una 250 con la potenza di una 450 in una sola moto, a questo ci fa pensare la SX-F 350, il che è un bel viaggiare…

NEUTRA E SFRUTTABILE LA 450 SX-F – Passando dalla 250 a questa la differenza non è poca! Partiamo subito a razzo e finiamo in fretta le marce, sono 4 sulla 450! Infinito invece il motore monoalbero che ci permette di usare in pratica solo due rapporti, la seconda e la terza. La distanza tra una curva e l’altra si accorcia vistosamente. Per frizione e freni vale lo stesso discorso fatto per la 350 ed anche la ciclistica ricalca perfettamente quella della sorella minore, ma a causa delle masse maggiori si ha piu trasferimento di carico tra anteriore e posteriore. In accelerazione il mono tende un po’ a sedersi e in staccata il freno motore si fa sentire. Reattiva e leggera, la 450 si presenta come una moto competitiva per chi ha velleità "pre-agonistiche", senza nessuna modifica, nemmeno allo scarico, che ha un bel sound davvero.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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