BMW R1200 GS 2013

Raffreddamento aria/acqua, 125 CV ed elettronica al top per la nuova Gelande/Strasse. A partire da 15.650 euro

Senza dubbio, una delle moto più attese del 2013, conosciuta ai più semplicemente per la sua sigla “GS” strettamente legata al suo dna, appunto, da Gelande/Strasse ovvero Fuoristrada/Strada in tedesco. La nuova BMW R1200 GS 2013 – nelle concessionarie BMW Motorrad dal 2 marzo 2013 al prezzo di partenza di 15.650 euro – innalza decisamente l’asticella tecnologica rispetto al passato, ma non solo: tanto è cambiato nella ciclistica e nell’equipaggiamento, magari un pochino meno “Gelande” rispetto al passato.

MOTORE: E ACQUA FU!


Diciamolo subito: il motore boxer è raffreddato ad acqua ma anche e soprattutto ad aria. I dati diramati dal Costruttore dichiarano un mix di raffreddamento ad aria per il 65% e per il 35% a liquido, che interessa solo le teste e una parte dei cilindri (le percentuali precedenti erano 78% aria, 22% olio). Così facendo è stato possibile utilizzare due radiatori molto piccoli, nascosti sotto le carenature, contenendo l’aggravio di peso in soli 2,7 kg. 
Tutto nuovo invece il l’aspetto motore coi carter ridisegnati così da avere il paralever sul lato sinistro, oltre al fatto che il cambio è integrato (ed è la prima volta che accade) nei carter di un motore boxer e anche la frizione è in bagno d’olio, con una frizione tutta nuova, non monodisco a secco, ma sostituita da una multidisco in bagno d’olio con otto dischi d’attrito dotata, inoltre, di antisaltellamento.

Le testate, inoltre, sono completamente nuove e hanno l’aspirazione rivolta verso l’alto (prima era posteriore), e lo scarico in basso così da avere gli alberi a camme che tornano ad essere convenzionali e quindi ciascuno aziona le due valvole  (non più radiali ma inclinate di 18 gradi) che gli competono, mentre prima ognuno muoveva una valvola di aspirazione e una di scarico.
I “numeri” di questa evoluzione (sotto certi aspetti, una piccola rivoluzione) parlano molto chiaro, esprimendo un alesaggio/corsa di 101,0 x 73,0 mm per una cilindrata rimasta pari a 1.170 cc. La potenza dichiarata ora sale a 125 CV a 7.700 giri/min, con una coppia massima di 125 Nm a 6.500 giri/min. La gestione elettronica è invece affidata al sempre fedele sistema di alimentazione Bosch BMS-X, dotato di comando gas ride by wire (che permette di avere optional il cruise-control e 5 diverse mappature motore) e corpi farfallati cresciuti a 52 mm.

CICLISTICA: NUOVI TELAIO E PARALEVER


Non più diviso in due parti ma un traliccio unico che unisce il supporto del cannotto di sterzo al perno del forcellone, questa è la novità più importante che interessa il telaio della nuova BMW R1200 GS 2013. Inoltre, le sospensioni hanno ricevuto altrettante attenzioni dagli ingegneri tedeschi: il Paralever è più lungo del precedente, mentre il Telelever ha ora il braccio orizzontale più rigido ma con steli più piccoli (da 41 a 37 mm per far spazio ai radiatori). Tutti nuovi anche i freni – dotati di ABS di serie – con dischi anteriori da 305 mm e pinze radiali monoblocco griffate Brembo, mentre al posteriore troviamo un disco da 276 mm con pinza flottante a due pistoni. A renderla più “Strasse” rispetto al passato ci pensano anche le nuove ruote, maggiorate: davanti troviamo infatti una inedita gomma da 120/70 x 19” mentre al retrotreno una ormai “rara” misura 170/60 x 17”. Il peso della nuova R 1200 GS è dichiarato in 238 kg in ordine di marcia e l’altezza della sella da terra è regolabile: 850 o 870 mm.


ELETTRONICA A GO-GO

Ci siamo: il Dynamic ESA (optional) è arrivato. Presentato alcuni mesi a livello statico-teorico, sul GS 2013 questo sofisticato sistema trova il giusto collocamento. Grazie a questo accessorio infatti è possibile regolare l’assetto (anteriore e posteriore, e non solo l’ammortizzatore posteriore come in passato) a seconda del fondo stradale o del carico. Inoltre, sul nuovo GS troviamo anche il Riding Mode con la possibilità di scegliere tra cinque modalità di guida: Road, Dynamic, Rain, Enduro e Enduro Pro.  Anche il cruscotto è stato (finalmente) aggiornato: i comandi sono quelli della serie “nuova” di BMW e chi sceglierà di acquistare il navigatore satellitare BMW potrà disporre anche del multi controller fissato al manubrio, che permetterà di gestire il navigatore senza staccare le mani dal manubrio. Infine, immancabili anche qui i LED: il faro anteriore, come optional, può essere dotato anche di lune anabbagliante full-led. 


PACCHETTI OPTIONAL, QUANTO COSTANO?

Come era giusto aspettarsi, tantissimi gli accessori ufficiali disponibili a catalogo, molti dei quali inglobati in pacchetti con un interessante vantaggio cliente. Alcuni esempi? L’Enduro ASC, comprensivo di selettore per le mappature motore costa 350 euro. Il Dynamic Esa, che si può avere solo se si acquista anche l’Asc, costa 790 euro. Lo scarico cromato costa 105 euro, l’assetto ribassato 195 euro, le manopole riscaldabili 205 euro. Per migliorare il comfort di guida è disponibile il cruise control a 355 euro, mentre il controllo pressione pneumatici 225 euro ed i ricercati cerchi a raggi costano 385 euro in più. 
Venendo ai “Pack” il Comfort comprende scarico cromato, manopole riscaldabili, RDC, paramani, frecce a Led e costa 610 euro, con un vantaggio del 15% sul prezzo dei singoli accessori. Il Pacchetto Active comprende l’Enduro ASC, le luci diurne a led (non acquistabili da sole) e il cruise control e costa 910 euro. L’ultimo e più ricco è il Pacchetto Dynamic che costa 2.410 euro e comprende: Enduro ASC, Dynamic Esa, luci diurne a Led (posizioni), fanale a Led (luce anabbagliante), computer di bordo, predisposizione navigatore e multicontroller e cruise control. (in buona sostanza il Pacchetto Active è compreso all’interno del Dynamic).

(a cura di OmniMoto.it)

MOTORI BMW R1200 GS 2013