BMW R 1200 GS Adventure, quando il gioco si fa duro. Foto

Serbatoio maggiorato a 30 litri e tanti accessori

A esattamente un anno dal lancio della BMW R1200 GS, la gamma della Galande-Strasse teutonica si amplia, come di consueto, col suo modello più accessoriato e prestigioso meglio noto come allestimento Adventure. BMW ci svela in anteprima le immagini e i primi dati tecnici della nuova R1200 GS Adventure, un modello che, nonostante il suo prezzo e degli ingombri non proprio gestibili da tutti, contribuisce in maniera importante al grande successo della moto più venduta del mercato.

Anche la nuova Adventure, ovviamente, insegue il nuovo stile inaugurato col modello standard: dinamico, spigolo, estremamente aggressivo, caratteristiche che, in questa versione Adventure, vengono accresciute e massimizzate grazie anche alla maggiore imponenza della moto (il serbatoio è più capiente di 10 litri), oltre all’aggiunta di voluminose prese d’aria laterali. Nuove sono  anche le colorazioni, totalmente inedite, come l’Olive Pastello, Alpinewhite Pastello e Racingblue metallizzato opaco, così come differenti sono anche le plastiche, ad eccezione per quelle del codino con gli attacchi per le valigie, uguali al modello standard.

Di serie anche su questo modello ADV sono le protezioni tubolari in acciaio, utilissime per proteggere i cilindri e il serbatoio, parti soggette a danneggiamento anche per semplici cadute da fermo. Come per le precedenti Adventure, anche in questo caso il serbatoio del carburante è più capiente, ma non solo: infatti, oltre ad aver accresciuto la capacità passando da 20 a 30 litri, in questo caso cambia anche il materiale, ora in alluminio anziché in nylon. Ad aumentare la protettività nei lunghi trasferimenti autostradali ci pensa poi il nuovo parabrezza, più ampio, oltre ai deflettori inferiori e ai paramani di serie. infine, anche la sella è più alta, arrivando a toccare i 910 mm contro gli 890 mm del modello standard.

Sempre parlando di equipaggiamento e capacità di carico, sulla nuova ADV cambia il meccanismo di supporto delle valigie in alluminio che ora sfruttano superiormente gli stessi agganci delle valigie in plastica, rendendo il look della moto senza valigie più snello anche se, a pieno carico, questo super equipaggiamento ha portato un aggravio di peso di 22 kg, un dato che ferma a 260 kg in ordine di marcia la massa della GS ADV con il serbatoio di carburante pieno.

Mirate ad ottenere una maggior robustezza e affidabilità in condizioni estreme (anche a causa del maggior peso da dover sopportare), le differenze tecniche tra la R 1200 GS Adventure e la versione base riguardano la maggior escursione delle sospensioni (da 190 a 210 mm all’anteriore e da 200 a 220 mm al posteriore) e una diversa configurazione del braccio longitudinale del telelever. Telaio e sospensioni sono ora verniciati in nero anziché in grigio e oro e sono stati leggermente allungati i cavalletti per compensare la maggior altezza da terra.

Il motore rimane sempre il bicilindrico boxer da 1.170 cc, capace di 125 CV a 7.700 giri/min, con una coppia massima di 125 Nm a 6.500 giri/min, mentre i piccoli cambiamenti riguardano una massa volanica superiore di circa 950 grammi e uno smorzatore di vibrazioni supplementare montato tra l’uscita del cambio e l’albero cardanico per conferire alla moto un’erogazione più dolce e regolare, a favore di un utilizzo turistico più accentuato. ABS, ASC, riding mode (Road e Rain) sono sempre di serie, mentre come optional è disponibile la “Modalità di guida Pro” abbinata ai tre riding mode aggiuntivi che abilitano le opzioni “Dynamic, Enduro e Enduro Pro”.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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