All’asta la Vespa più antica al mondo

La n°3, la più antica Vespa di cui si abbia traccia e appartenente a quella che viene chiamata “serie 0”, sarà all’asta su Catawiki fino al 28 marzo

È ancora oggi uno dei simboli della rinascita del dopoguerra, è stata immortalata in pellicole di culto come “Vacanze romane” con a bordo Audrey Hepburn e Gregory Peck ed è diventata un simbolo del Made in Italy stregando milioni di persone in tutto il mondo.

Stiamo parlando della Vespa. Su Catawiki è possibile aggiudicarsi fino al 28 marzo (qui il link) un pezzo assolutamente unico, l’esemplare soprannominato “la n°3”, la Vespa con il numero di telaio più basso in circolazione al mondo, attualmente custodita presso uno showroom situato nei pressi di Reggio Emilia.

Questo modello appartiene al primo lotto produttivo di 60 pezzi del cosiddetto progetto MP6 (Motocicletta Piaggio n.6), prodotto negli stabilimenti Piaggio di Pontedera (PI), a tutti gli effetti la prima vera Vespa e quindi un pezzo di assoluto valore: dopo i primi 60 pezzi, infatti, la produzione fu industrializzata affidando la realizzazione delle parti in acciaio del telaio a fornitori esterni, tra cui la Alfa Romeo.

Sono sopravvissute 3 Vespa appartenenti alla “Serie 0” e quella più antica di cui si abbia traccia è questa (la terza Vespa costruita) recante il N. di telaio 1003 (la numerazione partiva dal 1001). In seguito vennero prodotti 15.000 esemplari, dal 1946 al 1948. Il numero di telaio compare sul telaio stesso, nella zona della punta sotto sella, sui cofani, sui profili poggia piedi in alluminio, e addirittura sulla marmitta.

“Il fatto che questo iconico lotto sia all’asta sulla nostra piattaforma è un’ulteriore dimostrazione della credibilità che Catawiki sta acquisendo in Italia, ha dichiarato Federico Puccioni, Country Manager Catawiki Italia. “La Vespa è uno dei simboli dell’Italia e la rappresenta nel mondo, e il fatto che l’attuale proprietario abbia voluto vendere l’esemplare n°3, il più antico esistente al mondo, sul nostro sito ci inorgoglisce e ci conferma che stiamo facendo un ottimo lavoro.”

Il modello rappresenta un’assoluta rarità, come testimoniano le parole dell’esperto Catawiki Davide Marelli incaricato di effettuare la valutazione: “Questo lotto rappresenta un assoluto pezzo di storia dell’italianità e ci auguriamo di suscitare l’interesse di un museo o di un’associazione che possa tutelarlo e al tempo stesso preservarlo affinché ne godano quante più persone”.

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