“1st Sporty Meeting” by Due Cilindri blog, la festa delle Sportster

Appuntamento il 2 luglio a Taceno per un evento dedicato alle Sportser

Carlo Portioli

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa

Nella vita si incontrano tante persone e questa non è necessariamente una buona cosa. In molti ambiti della mia vita incontro tante persone, ma spesso mentre parlano immagino di avere una fondina allacciata alla gamba tipo quella di Han Solo, con dentro una pistola laser, da estrarre all’occorrenza. Prendere poi la mira con calma e… ridurli a un cumulo di cenere. Fine meritata per chi ha così poco di interessante da dire e da fare.

Nel mondo delle motociclette invece mi capita spesso di tenere volentieri nel fodero il mio vecchio ferro laser, perché a parlarci insieme, emerge il lato migliore di persone che impegnano il proprio tempo, la propria energia e i propri soldi per fini diversi dal banale tornaconto. Gente che fa per amore. Le motivazioni che innescano la passione sono molteplici, frutto di una visione della vita e di un percorso, raccontano tanto della persona e meritano sempre di essere ascoltate con attenzione.

Una di queste persone che è bello ascoltare è Paolo Ghiringhelli, blogger di Due Cilindri (duecilindri.blogspot.it) ed organizzatore del primo Sporty Meeting, adunata Sportster 2016 in programma il 2 luglio all’antica fonte Birrificio Tartavalle a Taceno (Lecco). Ogni giorno che il Signore manda in terra, Paolo pubblica almeno un paio di post sul suo seguitissimo blog, sempre dedicati alla “piccola” di casa Harley-Davidson.. . E lo fa, ininterrottamente dal 2009, da quando è rimasto folgorato sulla via di Milwaukee da un Nightster iniezione.

Paolo non arriva alle Harley seguendo il percorso canonico della maggioranza dei fedeli. Un percorso a tappe fatto prima di moto custom giapponesi, poi un passaggio dallo Sportster come primo, temporaneo approdo al mondo HD e infine l’attracco alle ambite sponde dei Softail o dei Touring. La sua è la storia di chi si é innamorato profondamente della filosofia Sportster e ha deciso di dedicare il proprio tempo per diffonderla. E io condivido il suo approccio, perché ho sempre considerato la scarsa valorizzazione dello Sportster e della sua lunga storia un’ingiusta anomalia.
Stiamo parlando di una moto che l’anno prossimo compirà 60 anni, nata come risposta americana alle performanti moto inglesi di fine anni ’50. Le sue linee, cambiate così poco in tutti i suoi anni di vita, portano in eredità un pezzo fondamentale della storia Harley-Davidson, non solo quella sportiva.

Paolo sente subito questa alchimia: cerca una moto che dia i brividi e la trova nella sua 883R che diventa 1200cc grazie al kit S&S, trasformandola nel tempo in un omaggio al vecchio Sporty short-track di Talamo. Poi arriva uno Sportster 883 anni ’90 in versione stock e una Buell anche lei stock. Paolo ama gli Sportster e il suo blog lo racconta, ogni giorno che il Signore manda in terra, ma ama ancora di più gli sportsteristi, perché è uno di loro fino al midollo: guardato dall’alto in basso sia dai vecchi pancioni sulle Ultra-Extra-Mega-Glide che dai Vale46 del weekend. Gente che non ha capito.

Nel tempo il suo blog ha riunito intorno a sé tante persone che provano la stessa profonda passione per questo piccolo, eclettico, performante bicilindrico e allora è venuto naturale il tempo dell’orgoglio Sporty, con un Meering 100% dedicato. L’ispirazione arriva dagli eventi di Nagoya e Kobe in Giappone, dove già si organizzano eventi dedicati allo small block di Milwaukee, solo che il 2 luglio sarà sul lago di Como in un birrificio con cucina tradizionale locale… senza nulla togliere al Sol Levante e al sushi.

Paolo insieme a 14 volontari stanno facendo tutto il possibile per rendere lo Sporty Meeting un vero momento di celebrazione. Gli Sportster avranno un parcheggio dedicato, quelli selezionati saranno parcheggiati a spina di pesce lato scarichi in uno spazio dove tutti i partecipanti potranno ammirarli e votare il migliore, che vincerà i premi degli sponsor. Poi ci sarà un contest dove 3 esperti di lungo corso come Tony Manetta di HD Lodi, Francesco Magnoni di Taddy’s e Paolo Tradati Direttore HOG Milano, potranno scegliere il mezzo migliore. Ci saranno inoltre 200 patch disponibili per i partecipanti… Quindi compratela subito all’arrivo!

Tutto questo è possibile grazie a Paolo e alla sua attitudine: è stato lui a venire da me, a ricordarmi che suonavamo insieme nel ’92. Io avevo lo sguardo del bue che guarda Whatsapp, poi il flash dei ricordi e l’abbraccio. Invidio la sua attitudine, la capacità di comunicare e coinvolgere, apprezzo tanto quello che sta facendo e perché lo sta facendo… Ma a quanto pare siamo in molti ad apprezzarlo. Quando sento Paolo raccontare il suo amore per gli Sportster una cosa è certa: la mia pistola laser resta ben salda nella sua fondina.

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa Le moto e la musica, mia moglie e gli amici, la birra e le chiacchere ma più di tutto amo cercare di capire. Le mie opinioni sono espresse dall'alto di niente. http://www.proudlyeurozero.com/ http://www.proudlyeurozero.com/

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