Rifiutare l’alcoltest può essere vantaggioso: ecco perché

Una sentenza della Corte di Cassazione fa decisamente discutere.

Secondo la sentenza n. 46625/2015 un’automobilista che si rifiuta di fare l’alcoltest non può considerarsi ubriaco. Quindi non possono applicarsi allo stesso automobilista le aggravanti previste dal Codice della Strada per la guida in stato di ebbrezza.

Nello fattispecie il Codice della Strada prevede due aggravanti per chi guida in stato d’ebbrezza: la sospensione della patente di guida è raddoppiata e non è possibile sostituire la pena con i lavori di pubblica utilità per chi abbia provocato un incidente stradale.

La Cassazione ha così dato ragione a chi sosteneva che queste due aggravanti non si potessero applicare a chi avesse rifiutato il test. Si legge nella motivazione della discussa sentenza: “La circostanza aggravante di aver provocato un incidente stradale non è configurabile rispetto al reato di rifiuto di sottoporsi all’accertamento per la verifica dello stato di ebbrezza“.

Questa ‘diversità ontologica’ tra il conducente in stato di ebbrezza e chi rifiuta il test a noi sembra un modo di interpretare la legge decisamente filosofico e non ci vergogniamo a dire che queste decisioni non fanno bene al sistema del nostro Paese..

MOTORI Rifiutare l’alcoltest può essere vantaggioso: ecco perché