Utilizzare il telepass in moto

Come attraversare la porta riservata al telepass con una motocicletta

Il telepass, lo strumento di “Autostrade per l’Italia” per pagare automaticamente il pedaggio austradale attraverso caselli dedicati senza costi aggiuntivi per l’utente, può essere usato anche dai motociclisti.

Le regole generali di adesione a telepass ed il suo utilizzo sono uguali per tutti i veicoli.

Prima di mettersi in moto o davanti al casello, però, un centauro può avere dei dubbi: dove installare il dispositivo? A quale velocità attraversare i varchi dedicati a chi usa il telepass?
La società Autostrade per l’Italia ha pubblicato un opuscolo suddiviso in cinque punti che guida nell’installazione e nel corretto utilizzo del telepass anche sulle “due ruote”. Inoltre, ha previsto anche alcune risposte riservate ai centauri nella sezione “Servizio clienti” del sito proprio sito.

Se la motocicletta è dotata di un vano portaoggetti anteriore in plastica o di materiale similare, è possibile conservare il telepass all’interno di questo scompartimento.
In caso contrario, l’installazione del telepass può essere effettuata sul manubrio della motocicletta, oppure all’interno di un borsello.

Le regole per l’utilizzo del telepass ai caselli non differiscono da quelle già stabilite per gli altri mezzi di trasporto.

A prescindere dal tipo di veicolo sui cui è montato, il telepass deve dialogare correttamente con la porta dedicata, altrimenti la sbarra non si alzerà. Lo strumento deve essere collocato sul proprio veicolo in modo che l’antenna del telepass sia rivolta verso il casello prestando attenzione che non ci siano ostacoli che potrebbero deviarne il segnale. Per lo stesso motivo e per non incorrere in ulteriori imprevisti, è doveroso attenersi alle regole illustrate nell’opuscolo che spiega il funzionamento dello strumento.
Anche l’eusarimento delle batterie, oltre ad un difetto di altro tipo, può compromettere il corretto funzionamento del telepass. Una variazione del tono con cui l’apparecchio emette il suo classico segnale acustico indica che è opportuno sostituire la batteria, la cui durata media è di circa cinque anni, presso un “punto blu”. Per controllare che il proprio telepass non sia dotato di una batteria potenzialmente difettosa, occorre digitare sul sito di telepass il proprio codice fiscale o, se intestato ad un’azienda, la partita IVA dell’intestataria, quindi premere il pulsante “verifica”.

In caso di ulteriori dubbi, sia chi ha già sottoscritto un contratto telepass sia chi deve ancora sottoscriverlo, può chiedere informazioni al numero verde dedicato a telepass, 800.269.269.

Immagini: Depositphotos

MOTORI Utilizzare il telepass in moto