Truffe per rubare le auto: la tecnica della centralina universale

Il furto delle auto è caratterizzato da tecniche sempre più affinate e all'avanguardia. Ad esempio il furto attraverso la tecnica della centralina universale

Per rubare le auto, i ladri mettono a punto delle tecniche sempre più efficaci e all’avanguardia. Un esempio può essere la tecnica della centralina universale, mediante la quale si rompe il bloccasterzo e si sostituisce la centralina dell’auto da rubare con una decodificata. Su alcuni modelli di auto è necessario sostituire anche l’antenna che trasmette il segnale dalla chiave alla centralina. In questa maniera, si può accendere l’auto e partire in tutta tranquillità. La centralina originaria risulterà inutilizzabile.

Ci sono due modi utilizzati dai ladri per rubare le auto attraverso la centralina universale. Il primo modo consiste nel rompere il cilindretto di accensione, aprire il cofano, staccare i cavi che si collegano alla centralina e collegarli ad una centralina vergine con immobilizer disattivato. Conclusi questi piccoli passaggi, si accende la macchina e si può partire. C’è da ricordare che da questo preciso istante la centralina originale non è più funzionante perchè “il suo posto” è stato preso dalla centralina priva di immobilizer. Questo è il primo metodo messo in pratica dai ladri per rubare, molto facilmente, qualsiasi auto.

Nella messa in pratica del secondo modo per il furto dell’auto, entra in gioco la porta ODB. La porta On Board Diagnostic è presente in tutte le auto dal 1990 in poi. Essa permette ai meccanici di collegare strumenti di diagnostica per trovare più velocemente errori e malfunzionamenti. E’ simile alla presa che si trova dietro ogni schermo del PC e permette di leggere informazioni che si trovano nella centralina (una sorta di cervello dell’auto che immagazzina ogni singola azione e funzione). Le case automobilistiche, attraverso questa porta sono in grado di svolgere operazione ancora più complesse.

Le potenzialità della porta OBD vengono sfruttate dai ladri d’auto più all’avanguardia. Alcune ditte hanno realizzato apparecchiature elettroniche da inserire nella OBD con lo scopo di disattivare l’immobilizer. I ladri esperti hanno imparato ad usarle per rubare più facilmente le auto. L’immobilizer è un sistema antifurto di serie ed evita che il motore sia avviato senza che venga inserita la chiave corretta. Dal punto di vista pratico, le funzioni svolte dall’immobilizer riguardano il controllo dei sistemi elettronici dei veicoli tra cui: alimentazione, accensione e avviamento del motore.

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