Patente scaduta? Ecco cosa fare

Patente scaduta, ritiro della stessa e multe salatissime, queste le conseguenze di mettersi al volante col documento scaduto.

Per personale negligenza o semplice dimenticanza circolare con la patente scaduta non è un’eventualità così rara e può portare a sanzioni piuttosto pesanti e salate.

Patente scaduta sanzioni

Nel caso in cui ci trovassimo di fronte ad un controllo da parte delle forze dell’ordine e fossimo alla guida della nostra auto con la patente scaduta potremmo incorrere in sanzioni, multe salatissime e non solo. L’articolo 126 del codice della strada parla chiaro: chiunque sia trovato alla guida con patente o altra abilitazione scaduti di validità è soggetto ad una sanzione amministrativa del pagamento di una somma che può andare dai 155 euro fino a 624 euro. Oltre alla multa vera e propria il conducente sarà soggetto anche alla sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente o del certificato di abilitazione.

Oltre a queste sanzioni c’è da ricordare che in caso di incidente l’assicuratore potrà usufruire del diritto di rivalsa. Con il termine diritto di rivalsa si intende il diritto che l’assicuratore o compagnia assicurativa ha di richiedere un rimborso all’intestatario della polizza auto, dopo aver risarcito i danni causati dal proprio cliente. Questa eventualità è sicuramente da evitare, specialmente in caso di grave incidente, è per questo che è necessario controllare sempre la data di scadenza del documento e rinnovarlo in tempo.

Rinnovare la patente

Se siamo a ridosso della scadenza della patente o del documento necessario per condurre il proprio veicolo, è possibile rivolgersi ad una scuola guida oppure ad un’agenzia di pratiche auto che provvederanno a fissare tempestivamente un appuntamento per la visita medica e si occuperanno di tutte le pratiche burocratiche che per mancanza di tempo non saremo in grado di portare a termine. Il costo del rinnovo in questo caso sarà sicuramente superiore rispetto al classico iter passando attraverso poste e ASL, ma saremo ricorsi velocemente ai ripari e avremo magari evitato di incorrere in una sanzione e contravvenzione pesantissima, soprattutto per chi percorre lunghi tragitti per andare al lavoro o per le persone per cui la patente di guida rappresenta effettivamente il tipo di lavoro che svolge.

Quanto tempo è necessario al rinnovo della patente?

Nel momento in cui viene superata la visita medica e viene certificato che il soggetto ha le caratteristiche psico-fisico idonee, viene rilasciato un documento provvisorio sostitutivo della validità di 60 giorni, con il quale potremo circolare nel territorio Italiano senza alcun problema e aspettare via posta il documento di guida definitivo.

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