Passare con il rosso e usare il cellulare: quanti punti si perdono e quanto costa la multa

Passare con il rosso e cellulare alla guida sono due delle infrazioni più frequenti e 'costose'

Il Codice della Strada parla chiaro: passare con il rosso e usare il cellulare alla guida sono comportamenti gravi, e come tali vanno puniti. Tuttavia, basta alzare lo sguardo in strada per rendersi conto della diffusione di certe abitudini. Qualche numero? Nel 2015 le multe per l’uso del cellulare alla guida sono state quasi 48 mila, il 21,9% in più rispetto a quelle dell’anno precedente. Secondo i dati forniti da ACI, il 20% degli incidenti stradali sono causati da distrazioni da smartphone. Le statistiche confermano il dilagare di atteggiamenti irresponsabili, ma anche dispendiosi. Vediamo nel dettaglio cosa si rischia.

Passare con il rosso: multe, punti e sospensioni

Trattandosi di un’infrazione che incide sulla sicurezza di pedoni e altre auto, le multe per il mancato rispetto del semaforo rosso sono salate. Le sanzioni vanno da 163 euro a 651 euro. Le multe diurne sono di 163 euro, mentre quelle notturne (per infrazioni commesse tra le 22 e le 7 del mattino) salgono a 200 euro. È inoltre prevista una decurtazione di 6 punti della patente, che raddoppia a 12 per i neopatentati. Ma non è tutto: se si passa con il rosso per due volte nell’arco di 24 mesi si aggiunge alla multa la sanzione accessoria per recidiva, vale a dire la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Cellulare alla guida: multe, punti e sospensioni

In base al Codice della Strada è vietato utilizzare qualsiasi dispositivo radiotelefonico senza cuffie. Si possono usare auricolari o vivavoce, ma solo se funzionano senza richiedere operazioni con le mani. Le multe per l’uso del cellulare alla guida vanno da un minimo di 161 euro a un massimo di 646 euro. Si perdono inoltre 5 punti della patente, che salgono a 10 se chi guida ha la licenza da meno di 3 anni. Come per altre infrazioni gravi (passare con il rosso, sorpasso azzardato, mancata precedenza), anche l’uso dello smartphone in auto è soggetto alla sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di doppia violazione in un biennio. In un’epoca in cui il cellulare sembra un’estensione del corpo, bisogna ricordare che per utilizzo del cellulare alla guida non si intende soltanto la conversazione telefonica, ma qualunque attività che pregiudichi la sicurezza, inclusi selfie e messaggistica. Per arginare l’uso dilagante del telefonino alla guida, l’Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale ha recentemente  proposto un provvedimento durissimo: il sequestro immediato del cellulare e della patente.

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