Il tribunale di Cosenza fa chiarezza sulla prescrizione del bollo auto

Tre anni dopo la scadenza non si paga più nulla, scatta la prescrizione del bollo auto

Ogni anno le scadenze da ricordare sono tante e talvolta può capitare di scordarsi il pagamento del bollo auto. In fin dei conti, la tassa di possesso automobilistica, a differenza di altre, non prevede una forma di avviso di scadenza, quindi se non ci si ricorda, il pagamento salta. Purtroppo anche se questo succede, la tassa è dovuta comunque e se la paghiamo in ritardo, dobbiamo aggiungere il costo della mora e la sanzione. Se passa troppo tempo, ci pensa Equitalia a ricordarcelo, con una cartella esattoriale. Vi siete mai chiesti quanto tempo deve trascorrere prima che possa avvenire la prescrizione del pagamento?

L’articolo 2934 del codice civile, disciplina i termini di prescrizione e impone all’Ente preposto alle riscossioni la notifica  dell’avviso di pagamento entro tre anni, dal successivo a quello di scadenza. Ad esempio, se non avete pagato il bollo  ad agosto scorso, l’Ente di riscossione avrà tempo, dall’1 gennaio 2016 e sino al 31 dicembre del 2018 per notificarvi il pagamento. Trascorso tale termine, decade il diritto per il fisco  di richiedere la somma dovuta. In linea di massima per le notifiche tramite posta, vale il principio del doppio termine. Ossia, dal punto di vista del mittente, la notifica è portata a termine con la consegna all’ufficiale giudiziario o a quello postale, mentre dal punto di vista del destinatario, i termini decorrono dalla ricezione della notifica.

La sentenza 1711/01/15 del tribunale di Cosenza, che richiama due sentenze della Cassazione del 2012 e del 2013, afferma che tale principio non è valido per la decorrenza dei termini di prescrizione. Di conseguenza, la novità sta nel fatto che non farà più fede la data di spedizione della cartella esattoriale, ma quella di consegna al destinatario, ciò vuol dire che Equitalia per esigere il pagamento della cartella riguardante un bollo scaduto, entro i termini di prescrizione, dovrà assicurarsi che il destinatario riceva la stessa entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello del mancato pagamento. Poco importa se Equitalia spedirà la cartella entro i tempi previsti dalla legge, se per esempio spedirà l’ultimo giorno utile, difficilmente il destinatario del provvedimento riuscirà a entrarne in possesso.

Se per caso si ha il dubbio che un bollo della macchina sia stato pagato o no, è possibile fare una verifica sul sito dell’Agenzia delle entrate. Se una cartella è notificata, prima di pagare è bene verificare se il termine di pagamento del bollo è prescritto. In quel caso si può presentare una richiesta di annullamento all’Ente, ma se non si ha nessun riscontro, si hanno 60 giorni per fare ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale.

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