Il carrello portamoto: come comportarsi e cosa sapere

Tips & tricks per andare ovunque con il carrello portamoto

Il carrello portamoto è uno di quegli accessori desiderabile dai motociclisti più incalliti. Trasportare la propria due ruote anche in vacanza è un sogno di molti, trovando così il giusto compromesso tra la comodità degli spazi dell’automobile e la libertà di guidare la propria moto anche nei luoghi di villeggiatura e soprattutto durante la stagione estiva. Ma al tempo stesso il carrello diventa fondamentale per chi vuole godersi le uscite in pista ed essere completamente indipendente dagli amici che hanno il furgone, ma danno sistematicamente “buca” all’ultimo minuto.

Come comportarsi

Se l’automobile è sprovvista di gancio al traino, bisogna assicurarsi che chi lo monta si occuperà anche delle pratiche di omologazione dell’auto. Nel caso di acquisto di un carrello usato, sarà necessario effettuare il passaggio di proprietà, e fare un check generale sul buono stato degli pneumatici, sospensioni, luci, freni e della struttura. Se parliamo di un carrello nuovo, bisogna verificare se il costo comprende immatricolazione e targa ripetitrice.

Cosa sapere

Per legge la massa trainabile di una auto di medie dimensioni è di circa 600 kg. Questo significa che, tolto il peso del carrello, non è possibile trasportare più di due moto (a meno che non siano molto leggere), nonostante le slitte del carrello possano essere tre.       Un dettaglio molto importante sono gli anelli a cui fissare le cinghie della moto: l’ideale è che siano laterali e distanti dalla slitta, questo perché la tenuta delle cinghie migliora se viene esercitata una trazione diagonale.Un aspetto poco conosciuto ma importante è la copertura assicurativa. Finché il carrello portamoto è agganciato all’auto, ogni possibile danno è coperto dalla Rc Auto, mentre se causa danni quando è sganciato, viene considerato come una vettura vera e propria. Il consiglio è quello di lasciare il carrello in un luogo sicuro e lontano da possibili incidenti, altrimenti conviene valutare la stipula di un piano assicurativo.

 

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