Consumo anomalo acqua: come individuare le perdite

E' importante identificare il consumo anomale dell'acqua del radiatore onde di evitare danneggiate il motore e dover mettere mano al portafogli

E’ possibile che dopo anni di onorato servizio la nostra auto inizi a manifestare qualche problema di surriscaldamento. E’ il caso quindi di andare a controllare e rabboccare il livello del liquido refrigerante e di tenerlo costantemente d’occhio. Se dovesse calare vistosamente e se siamo costretti continuamente a rabboccarloc’è una perdita che può essere più o meno grave a secondo del guasto che si è verificato. Possiamo seguire a colpo d’occhio il percorso del circuito di raffreddamento per individuare la perdita e andare a ispezionare visivamente i manicotti, la pompa dell’acqua, la valvola termostatica e il radiatore. Ognuno di questi fondamentali elementi può essersi danneggiato e potrebbe dare origine a delle perdite di refrigerante. Continuare a rabboccare il livello del refrigerante non risolve il problema e anzi lo va a complicare e a lungo termine può provocare la rottura del motore.

Come individuare le perdite

Se la perdita è consistente possiamo mettere sotto all’auto un cartone da imballaggio per individuare approssimativamente l’origine delle perdite. In seguito andremo a controllare i manicotti nella loro interezza e soprattutto i punti di attacco proprio dove sono fissati con delle fascette metalliche; buona norma è quella di sfregare con un pezzo di carta ed evidenziare il liquido fuoriuscito. Ovviamente se troviamo il problema dobbiamo scaricare il circuito e sostituire il manicotto usurato. Proseguiamo verificando che non ci siano perdite dalla pompa dell’acqua, nel qual caso va sostituita; sostituire la pompa non è un’operazione difficile, ma se ci troviamo in presenza di cuscinetti tendicinghia da riposizionare o sostituire è buona norma far eseguire il lavoro a qualcuno del mestiere. Controlliamo di seguito che la vaschetta di espansione non sia danneggiata, la stessa cosa va effettuata per il radiatore, nel qual caso vanno sostituiti. La valvola termostatica può essere di tipo esterno o racchiusa dentro il radiatore o un corpo metallico, verifichiamo per toglierci il dubbio.

Guarnizione della testata

Nel caso in cui non riuscissimo ad evidenziare alcuna perdita, la principale incriminata è la guarnizione della testata che va sostituita. L’operazione si può eseguire in fai da te, non prima di averla portata in rettifica per farla controllare; ad ogni modo servono specifici strumenti e una determinata esperienza per eseguire il lavoro senza creare ulteriori danni. E’ consigliabile quindi rivolgersi a personale tecnico specializzato onde evitare inutili grattacapi. Possiamo in particolare incriminare la guarnizione della testata dall’eventuale presenza di emulsione di acqua e olio presente sotto al tappo di rabbocco di antigelo; normalmente si presenta di color caffè e di consistenza schiumosa.

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