L’auto ‘a letame’ lancia la sfida alla 24 ore di Le Mans

La vettura, prodotta dalla Welter Racing, parteciperà all'edizione 2017 della celebre gara

L’anno prossimo la mitica 24 Ore di Le Mans avrà tra le macchine concorrenti una vettura assolutamente particolare: alla celebre corsa parteciperà infatti anche un’auto della Welter Racing alimentata al 100% con biometano ricavata da residui delle fogne urbane, foglie marcite e perfino letame. L’ “eco-carburante” verrà trasportato a bordo allo stato liquido, sfruttando la compressione spinta e il suo raffreddamento.

La Welter Racing è un piccolo costruttore transalpino con sede a Thorigny e da tempo lavora sullo sviluppo di una tecnologia nota ma ancora in costante sviluppo e con prospettive ancora non completamente esplorate.

“Al momento siamo ancora solo a livello di calcoli ma se recuperassimo tutto ciò che viene prodotto dagli spettatori a Le Mans durante la gara, saremmo in grado di ricavare gas sufficiente a far correre due delle nostre auto per l’intera 24 Ore”, ha commentato Thibault Dejardin, ingegnere capo del team Welter Racing, in un’intervista concessa al quotidiano Le Parisien

“Quando parliamo tra noi progettisti di questa innovativa auto da corsa, la chiamiamo scherzosamente ‘scarico delle fogne’ perché il biometano può essere ricavato da qualsiasi tipo di scarto ed escremento animale, uomini compresi”, ha aggiunto in modo “originale” Dejardin.

Dal canto suo, il costruttore Gérard Welter è convinto che l’auto ‘a letame’ sarà uno dei mezzi del futuro. “Il programma che stiamo sviluppando ci sta confermando che siamo sulla strada giusta ed è davvero straordinaria – Speriamo che la tecnologia del biometano possa essere ripresa e sviluppata a livello di grandi industrie, come alternativa all’elettricità e all’idrogeno e sostituire i carburanti di origine fossile”.

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