Inquinamento: Londra riduce le auto inquinanti con la “Toxcity Charge”

Il sindaco di Londra introdurrà la “Toxicity Charge” per ridurre le auto inquinanti dal cuore della “City”. Montano le polemiche

Più inquini, più paghi. Il sindaco di Londra, per tentare di arginare l’aumento del tasso di polveri sottili nella capitale inglese, punta a disincentivare la circolazione dei veicoli più vecchi, non in linea con le stringenti direttive anti-inquinamento che caratterizzano buona parte delle nuove vetture in produzione. A partire da ottobre, chi non possiede vetture in linea con gli standard Euro 4 dovrà pagare 10 sterline per entrare nel cuore di Londra. La “toxicity charge” sarà valida nei giorni feriali, dalle prime luci del mattino fino alle 18, dal lunedì al venerdì. Quando la “city” è in pieno fermento lavorativo.

L’imposta andrebbe ad aggiungersi alla “Congestion Charge”, il tributo ideato dal sindaco Livingstone nel 2003 che interessa tutti i conducenti di auto che circolano nel cuore della “city”, una zona molta ampia che va da Nothing Hill a Chelsea, toccando anche Westminster e Tower Hill. Il provvedimento, negli anni ha già diminuito di molto la circolazione delle macchine. Ora le nuove disposizioni del sindaco eletto nel 2016 potrebbero decretare un’ulteriore calo del traffico, con grande gioia di chi a Londra preferisce muoversi con i mezzi pubblici o tramite l’efficiente metropolitana pur di tenere il più pulita possibile l’atmosfera.

La stretta sulle auto colpevoli di diminuire la salubrità dell’aria riguarderà decine di migliaia di automobilisti che adesso sono costretti a correre ai ripari. Le polemiche non mancano, ma il provvedimento radicale di Sadiq Khan, primo cittadino della capitale britannica, potrebbe accelerare il passaggio ad auto eco-friendly.

Chi non riesce proprio a fare a meno dell’automobili in centro potrebbe essere costretto a sborsare fino a 24 sterline al giorno. Muoversi in auto nelle strade del centro cittadino diverrà presto proibitivo. Un salasso che convincerà non poche persone a preferire l’Underground per gli spostamenti. Il provvedimento mira ad abbattere i picchi di inquinamento della città britannica che ha raggiunto vette preoccupanti.

“Le malattie respiratorie dei bambini – denuncia il primo cittadino Kahn – stanno aumentando vertiginosamente. I cambiamenti drastici sono necessari per proteggere la salute delle nostre famiglie”. Dichiarazioni che collimano con gli ultimi allarmanti dati diramati dal ministero della Salute britannico. Secondo le stime almeno 40.000 inglesi, ogni anno, muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico.

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