Padova, non chiude l’auto e viene multata per istigazione a delinquere

Una signora ha dovuto pagare 28,70 euro di multa per non aver chiuso a chiave l'autovettura. La singolare vicenda raccontata anche in tv

Costretta a pagare 28,70 euro per non aver chiuso la portiera della propria autovettura. Succede a Padova, dove la signora Daniela, dopo aver dimenticato di serrare le portiere dell’auto, si è ritrovata la multa sul parabrezza. Il vigile, non appena si è reso conto dell’infrazione, non ha esitato a prendere il blocchetto e a segnare numero di targa e il modello dell’automobile. La signora, incredula, tornata al parcheggio si è ritrovata l’inattesa sorpresa. Dopo una rapida occhiata ai segnali stradali e alle strisce sull’asfalto, per capire se avesse parcheggiato inavvertitamente in divieto di sosta o magari sul perimetro riservato agli invalidi, la curiosità ha prevalso e individuato il vigile autore della contravvenzione ha chiesto immediate spiegazioni, credendo in un errore.

«L’accusa è di istigazione a delinquere» ha dichiarato il vigile, facendo svanire ogni speranza di malinteso. La signora Daniela ha strabuzzato gli occhi. Mai avrebbe pensato di essere accusata di una colpa tanto grave per aver semplicemente per essere andata a visitare proprio figlio in auto. La sorpresa è stata talmente eclatante che tutta la vicenda è stata ricostruita dalla nota trasmissione “Dalla vostra parte” di Rete 4, condotta dal giornalista Maurizio Belpietro, programma televisivo che spesso mette in evidenza casi al limite del paradosso che tartassano i cittadini italiani. In questo caso però la legge è inattaccabile, per quanto singolare.

Il codice della strada, in effetti, parla chiaro: “durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso”.

Il conducente che dimentica di chiudere l’auto non soltanto rischia di essere derubato degli oggetti che vi sono all’interno o peggio della vettura stessa, ma anche di essere multato con una sanzione che può arrivare fino a 168 euro. Agevolare l’azione dei ladri non è soltanto un problema per il proprio patrimonio, ma anche una delicata faccenda di sicurezza pubblica, particolarmente sentita, soprattutto negli ultimi mesi falcidiati da terribili atti di terrorismo attuati proprio tramite autovetture rubate.

Dura lex, sed lex. Ma la signora, nonostante le precise spiegazioni del vigile non ha accettato a cuor leggero la contravvenzione, pur pagandola immediatamente e ha commentato la paradossale vicenda con grande senso dell’umorismo: “Se ho un uccellino in casa e lascio la finestra aperta cos’è? – ha chiesto ironicamente – Istigazione alla caccia?”.

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