Melody Road: alla scoperta delle strade musicali

Le Melody Road sono rare e sparse per il mondo: percorrendole si produce una melodia

Sono rare quanto affascinanti: si tratta delle ‘Melody Road’, le cosiddette ‘strade musicali’, percorrendo le quali in macchina si produce una sorta di musica.

L’ultima in ordine di tempo ad essere stata creata è quella ad opera di Shizuo Shinoda, un ingegnere giapponese, che ‘graffiando’ in modo involontario l’asfalto di una strada con un bulldozer ed essendo poi ripassato in auto sulle scanalature che aveva creato, s’è accorto della produzione di un suono.

Shinoda ha così iniziato ad analizzare il suo operato e , più in generale, il fenomeno, sul quale ha compiuto poi studi anche l’Istituto Nazionale di Ricerca Industriale di Hokkaido. Proprio gli studiosi dell’Istituto hanno sviluppato una sistema specifico per scolpire sull’asfalto veri e propri ‘spartiti’.

Al momento sono quattro le strade musicali presenti in Giappone, con una lunghezza variabile tra i 175 e i 250 metri, localizzate a Hokkaido, Shizuoka, Wakayama e Gunma e indicate da alcuni cartelli ‘ad hoc’, gialli con chiave di violino e pentagramma.

Altre strade musicali si possono trovare pure in Danimarca, dove ventuno anni fa è stata creata la prima Melody Road chiamata ‘Asfaltphone’, ad Anyan in Corea del Sud, in California e nel Nuovo Messico negli Stati Uniti.

Attenzione, però, per ‘ascoltare’ adeguatamente il suono prodotto percorrendo una Melody Road, bisogna passare con una ruota sulle incisioni realizzate su una parte dell’asfalto ad una velocità non superiore ai 45 km/h e con i finestrini chiusi. Nel caso vogliate provarci, buon ascolto.

MOTORI Melody Road: alla scoperta delle strade musicali